La Luna nell’universo alieno

Per festeggiare i 50 anni dello sbarco sulla Luna, cosa potevo organizzare di “alieno”? Ho pensato di ricordare qualche apparizione del nostro satellite nell’universo alieno.

Per gli altri blog che partecipano all’iniziativa, guarda in fondo al post

Il primo fumetto alieno, in quel glorioso 1988, ci ha raccontato l’invasione della Terra da parte degli xenomorfi: nel fuggire verso lo spazio, risulta ovvio che le navi umane puntino subito verso la Luna, chiamata così e non Moon.

Le stime variavano da centinaia di migliaia a decine di milioni. Sciami di navicelle private lasciavano la Terra ed erano così numerose che i militari non erano in grado di fermarle o di ispezionarle. Molte si fermavano sulla Luna o sulla Cintura, ma alcune raggiungevano i pianeti più lontani del sistema. Alcuni cittadini benestanti si unirono per acquistare navicelle interstellari prima che il governo intervenisse e giudicasse tali attività illegali. Scapparono a migliaia perché sulla Terra erano pochi i luoghi rimasti in cui nascondersi.

In questo capitolo Steve Perry ci racconta l’esodo nel suo romanzo capolavoro Il nido sulla Terra (1992), novelization del citato fumetto di Mark Verheiden. Non stupisce che sul satellite nasca una colonia stabile.

Vita sulla Luna, con i disegni di David Roach

Nello stesso 1992 del romanzo di Perry la breve storia Aliens: Horror Show di Sarah Byam e David Roach, apparsa a puntate su “Dark Horse Presents”, racconta di come si viva sulla Luna dopo che gli xenomorfi hanno invaso la Terra.
Mi piace pensare che il nome Luna City sia un omaggio a Robert A. Heinlein.

La Terra vista da Luna City

Malgrado Steve Perry in Incubo (1993) cita una vecchia colonia chiamata Luna One, di cui si perdono le tracce, rimane l’idea che il nostro satellite abbia una colonia umana attiva, tanto che al momento di ampliare la sceneggiatura di Joss Whedon, la scrittrice A.C. Crispin per il suo capolavoro Alien Resurrection (1997) fa diventare detta colonia la casa di uno dei personaggi, Purvis. (Quello che per tutta la seconda parte della vicenda porta un chestburster dentro di sé.)

Una nuova carriera, ricominciare da capo. Non male per un tizio di mezz’età.
Non intendeva pensare alla vita che stava lasciandosi alle spalle, lì sulla Luna. Aveva trascorso due anni nel tentativo di sistemare le cose con la moglie, ma non era servito a niente. I figli erano cresciuti e si guadagnavano da vivere. Era giunto il momento di andarsene. E non stava andando ad arruolarsi nella Legione Straniera. A quanto dicevano, su Xarem le condizioni di vita erano molto migliori.

Quando nel 1999 Charles de Lauzirika ha inventato i dati biografici dell’equipaggio della Nostromo, per l’inserto speciale del DVD di Alien, ha pensato di caratterizzare Ripley facendola nascere su «Olympia/Luna-UA».

Contenuto nascosto del DVD di Alien con dati inventati da Charles de Lauzirika

Memore di questo, probabilmente, Brian Wood ha iniziato il suo Aliens: Defiance (2016) in un ospedale lunare…

Luna City secondo Tristan Jones

… con tanto di prima apparizione di Amanda Ripley a fumetti!

Zula ed Amanda al loro primo incontro

Per finire, nel 2018 troviamo la colonia di Luna nel romanzo Alien: The Cold Forge di Alex White:

A Dorian mancava la sua stanza su Luna: quella sì che aveva una splendida vista.

Il protagonista ha “sistemato” alcune faccende su Luna per la Weyland-Yutani, quando inizia la sua avventura nel romanzo, ricordando anche come suo nonno fosse rimasto seriamente ustionato in un incendio scoppiato sul satellite, morendo dopo tre giorni di agonia.

L.


Gli altri miei blog
che partecipano ai festeggiamenti:

  • “Il Zinefilo” con: “Stazione Luna” (1966)
    Una commedia sexy lunare con Jerry Lewis non si può vedere, e infatti… si è vista pochissimo!
  • “Non quel Marlowe” con: “Il finto sbarco lunare
    Storia di come si è diffusa un’idea veicolata dalla finzione cinematografica.
  • “Fumetti Etruschi” con: “Comunisti sulla Luna!” (2019)
    Una storia alternativa in cui sono stati i sovietici i primi a sbarcare sul nostro satellite.
  • “Gli Archivi di Uruk” con: “Primi sulla Luna!” (Urania 259)
    Scheda e incipit di un’Urania d’annata, quando ancora la Luna era lontana.
  • “Il CitaScacchi” con: “Scacchi verso la Luna” (1948)
    Per festeggiare i 50 anni dell’uomo sulla Luna, ecco una partita a scacchi di due pendolari verso Luna City.
  • “Myniature” con: “5 euro per 50 anni sulla Luna” (2019)
    L’IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) dal 5 luglio 2019 ha messo una moneta commemorativa per il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna.
  • “IPMP: locandine italiane d’annata” con: “Stazione Luna” (1966)
    Locandina d’epoca della commedia sexy lunare con Jerry Lewis.

Gli altri blog dell’iniziativa:


13 pensieri su “La Luna nell’universo alieno

  1. Pingback: Primi sulla Luna! (Urania 259) | Gli Archivi di Uruk

  2. Pingback: [Leggende nane] Il finto sbarco lunare | nonquelmarlowe

  3. Pingback: Stazione Luna (1966) Dark Side of Jerry Lewis | Il Zinefilo

  4. Pingback: Stazione Luna (1966) | IPMP – Italian Pulp Movie Posters

  5. Pingback: Scacchi verso la Luna (1948) | CitaScacchi

  6. Pingback: Comunisti sulla Luna! (2019) – Fumetti Etruschi

  7. Pingback: 5 euro per 50 anni sulla Luna | Myniature

  8. Pingback: Aliens: Rescue (2019) 1 – Fumetti Etruschi

  9. Pingback: [2019-07] Aliens: Rescue | 30 anni di ALIENS

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