[1997] Alien 3 (VHS THX)

Con l’uscita di Alien Resurrection (novembre 1997), la Fox Video decide di riproporre in home video quella che ormai è diventata una tetralogia, impreziosendola così da convincere i fan a non accontentarsi della vecchia cassetta che hanno già a casa: decide quindi di rimasterizzare i quattro film in VHS Stereo con audio THX.

Dalla fine del 1997 all’inizio del 1998 i film della saga escono in VHS singole ma nel 1998 vengono anche raccolti nel cofanetto “Alien Saga“.

Ecco la trama dal retro della locandina:

Un capitolo altamente innovativo della saga più terrificante nella storia della fantascienza.

Un film campione di incassi in tutto il mondo.

Diretto da David Fincher (Seven).

Rimasterizzato in THX per avere il miglior suono e immagini perfette.

La nave spaziale di Ripley si abbatte su una colonia penale di massima sicurezza, una comunità di soli uomini che ospita alcuni dei più violenti criminali dell’universo. Ma Ripley non è arrivata sola. Ancora una volta il Capitano Ripley deve affrontare il suo mortale nemico, ma questa volta senza l’aiuto di avanzate tecnologie o armi moderne.

Dalla grafica minimalista delle precedenti edizioni si passa a qualcosa di decisamente molto più accattivante.

L.

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Citazioni aliene. ARCHIE (2016)

Il film A.R.C.H.I.E. – Un robot a quattro zampe (2016) di Robin Dunne non sembra avere molto a che fare con l’universo alieno, con il suo cagnolino robotico che combatte per il bene. Andato in onda su Italia1 qualche settimana fa, mi è capitato per puro caso di vedere il finale, in attesa del film successivo: e mi colpisce quella che potrebbe essere una cripto-citazione aliena.

Gettatosi davanti ad un camion per salvare la padroncina, il protagonista canino malgrado il potenziamento del suo corpo sembra star per morire (tranquilli, si salverà, è un film per famiglie) e l’ultima sua frase è spettacolare:

«Non male per una macchina, eh?» (Not bad for just a machine, huh?)

Sarà solo una mia idea balzana, però mi piace pensare ad una citazione di Bishop nel finale di Aliens (1986) con il suo «Non male per un umano» (Not bad for a human): anche se Bishop si riferiva all’interlocutrice e Archie invece a se stesso.

L.

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[2020-05] Predator: Stalking Shadows

La sera del 15 maggio mi arriva la mail di Amazon che mi avverte della disponibilità dell’eBook Predator: Stalking Shadows, con almeno dieci giorni di anticipo rispetto alla data stabilita quando l’ho pre-ordinato. Proprio a pranzo avevo finito il romanzo Urania che stavo leggendo: questo è un segno del Grande Predatore!

Gli autori James A. Moore e Mark Morris devono fare i funamboli con questo romanzo, perché devono affrontare un tema vasto – con trent’anni di narrativa sulle spalle – e ridurlo per la minima attenzione dei moderni gamer, giocatori che non hanno il benché minimo interesse a saperne di più rispetto a ciò che vedono sul video. Non è facile mettere insieme fan storici e nuove generazioni totalmente disinteressate, così si è dovuta fare una scelta di “stile”: al posto di una narrazione fluida, gli autori hanno scelto una serie di quadri che assomigliano decisamente alle varie missioni del gioco in questione, con una certa quantità di tempo a separarle così da giustificare ogni volta la loro “novità”.

Stalking Shadows è interessante nel suo tentativo di fondere elementi vecchi e nuovi, di creare una sorta di “storia dei rapporti uomo-Predator dal 1997 ad oggi” che non pesti i piedi a quanto già raccontato altrove. Visto il coinvolgimento di Moore in Predator: Hunters and Hunted sicuramente c’è stata attenzione a non auto-contraddirsi, sebbene la quantità sperticata di incontri con i Predator raccontati in Stalking Shadows non trovi riscontro in alcun’altra opera sull’argomento.


Indice:

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[1997] Aliens (VHS THX)

Con l’uscita di Alien Resurrection (novembre 1997), la Fox Video decide di riproporre in home video quella che ormai è diventata una tetralogia, impreziosendola così da convincere i fan a non accontentarsi della vecchia cassetta che hanno già a casa: decide quindi di rimasterizzare i quattro film in VHS Stereo con audio THX.

Dalla fine del 1997 all’inizio del 1998 i film della saga escono in VHS singole ma nel 1998 vengono anche raccolti nel cofanetto “Alien Saga“.

Ecco la trama dal retro della locandina:

Ritorna Sigourney Weaver, l’unico umano in grado di combattere le creature aliene.

Una miriade di effetti speciali innovativi e stupefacenti.

Diretto da James Cameron (The Abyss, Terminator, True Lies, Titanic)

Rimasterizzato in THX per avere il miglior suono e immagini perfette-

Il Capitano Ellen Ripley. l’unica sopravvissuta dal primo incontro dell’umanità con gli alieni, viene recuperata dopo aver vagato nello spazio per 57 anni. Si unisce ad una squadra di marines tecnologici che stanno indagando sulla scomparsa di alcuni pionieri spaziali. Ciò che li attende non è una sola creatura, ma migliaia!

Dalla grafica minimalista delle precedenti edizioni si passa a qualcosa di decisamente molto più accattivante.

L.

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Citazioni aliene. Jettison (2000)

Gli autori che non hanno alle spalle una grande casa editrice – e ne so qualcosa – hanno il grave problema della copertina: non è facile inventarsi qualcosa senza incappare in qualche violazione di copyright. Non si è invece posto questi dilemmi etici il grafico del romanzo Jettison (2000), primo episodio di una fantomatica Kashin Saga di cui però non esiste traccia: mi sa che le vendite del libro non hanno spinto a proseguire la storia.
Lo trovate cartaceo su Amazon.

L’autrice è Donnamaie E. White, che si firma D.E. White ma non va confusa con la recente Daisy White, che si firma allo stesso modo. Sembra aver scritto solo manualistica, dagli anni Ottanta in poi, e questo risulta essere il suo unico romanzo.

Ecco la traduzione della quarta di copertina:

«Martin Daniels era un capitano rinnegato le cui ardite decisioni che violavano le regole gli sono costate il comando. Ora sta tornando, in cerca di risposte, e niente lo potrà fermare finché non saprà cosa ne è stato della donna che ha riempito i suoi sogni.
T’Zara era un’alta sacerdotessa dei fieri guerrieri Kashin. Quando la sua nave è finita vittima della minaccia sulle cui orme era Daniels, è finita abbandonata su un pianeta alieno. Malgrado lei e i pochi guerrieri rimasti debbano affrontare grandi rischi per rimanere vivi, sa che il suo uomo rischierà tutto pur di salvarla.
Thalos è partito dal suo mondo per riunirsi all’equipaggio che sente come una famiglia: vuole rimettere insieme la nave per il suo capitano, anche se potrebbe costargli la vita, perché è l’unico modo per recuperare i superstiti.»

Forse però né l’autrice né il grafico hanno scelto di mettere un pulse rifle da Aliens tra le mani del protagonista. Come si vede nella pagina pubblicitaria dalla rivista “Starlog” dell’ottobre 2000, il fotomodello Extreme Troy all’epoca ha fatto uscire un proprio calendario, quindi magari quella foto col fucile è presa da lì. Il calendario avrà chiesto il permesso alla Fox di usare un’arma palesemente tratta da un suo film? Chissà…

Per il mio prossimo eBook autopubblicato userò anch’io un pulse rifle: vediamo che dice la Fox!

da “Starlog” n. 279 (ottobre 2000)

L.

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[2020-03] Predator saldaPress 19

Cover di Val Mayerik

Diciannovesimo numero (26 marzo 2019) della testata “Predator“, compagna di “Aliens”.

La quarantena ci ha fatto aspettare due mesi, ma finalmente nei primi giorni di maggio – grazie all’allentamento della serrata generale – ho potuto raggiungere l’edicola dove di solito compro le uscite saldaPress ed è stato un sollievo trovare “bello pieno” il reparto dedicato ad Aliens, Predator e Terminator. I relativi numeri di marzo sono dunque usciti a maggio, ma l’importante è che siano usciti.

La bella copertina di Val Mayerik per Predator: Jungle Tales (1993) ci suggerisce che questo è un nuovo riciclo di storielle brevi. Infatti viene ricreata quella raccolta di due storie con l’aggiunta di una terza:

  • Rite of Passage di Ian Edginton, apparsa nell’agosto 1992 sul primo numero del mensile “Dark Horse Comics”.
  • The Pride at Nghasa di Chuck Dixon, apparsa in tre puntate dal n. 10 (maggio 1993) al n. 12 (agosto 1993) dello stesso mensile.
  • 1718 di Henry Gilroy, apparsa nell’antologia “A Decade of Dark Horse“ (luglio 1996) e legata al film Predator 2 (1990).

Con la consueta traduzione di Andrea Toscani, queste storie diventano: Rito di passaggio, I cacciatori di Nghasa e 1718.

L.

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[2020-03] Aliens saldaPress 36

Cover di Tristan Jones

Trentaseiesimo numero (26 marzo 2020) della collana mensile della saldaPress, con le traduzioni di Andrea Toscani.

La quarantena ci ha fatto aspettare due mesi, ma finalmente nei primi giorni di maggio – grazie all’allentamento della serrata generale – ho potuto raggiungere l’edicola dove di solito compro le uscite saldaPress ed è stato un sollievo trovare “bello pieno” il reparto dedicato ad Aliens, Predator e Terminator. I relativi numeri di marzo sono dunque usciti a maggio, ma l’importante è che siano usciti.

I lettori italiani hanno corso il rischio di non poter leggere il finale del delirante  Aliens: Resistance (2019), la buffonata senza senso con cui Brian Wood ha dato i colpi finali l’universo alieno a fumetti. Ribattezzato in italiano Aliens: Resistenza, sarei curioso di sapere cosa ne pensino i lettori nostrani di questa storia.

L.

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