[1997-07] Predator: Primal

Cover di Bob Eggleton

Il 23 luglio 1997 la Dark Horse Comics presenta una breve saga firmata da uno dei più noti autori di fantascienza: in due soli numeri, ecco dunque Predator: Primal di Kevin J. Anderson.
Prolifico autore di un gran numero di romanzi e saghe, è uscito anche in Italia ma sempre a macchia di leopardo: a parte questa parentesi “predatoria”, per la Dark Horse ha sempre curato la testata Star Wars: Tales of the Jedi, dal 1996 al ’99.

I disegni sono di Scott Kolins.

Stavolta deve accontentarsi di animali

Denali, National Park, Alaska. Un’oasi naturale dove è davvero troppo facile cacciare la fauna locale: il Predator che qui è atterrato non sembra molto contento, perché in fondo non c’è alcun onore in questi trofei.

La stanza dei trofei

Ci vorrebbe un animaletto un po’ più combattivo… tipo un orso!

Comincia la caccia grossa

Il Predator ottiene ciò che vuole, una lotta ad armi pari ed anche particolarmente cruenta, da cui ricava ferite che cura con quel medikit visto in Predator 2 (1990) e poi mai più: a meno che non abbiate giocato ad Aliens vs Predator 2 (Sierra 2001) e allora lo conosciate molto bene.

Finalmente torna il medikit

Lo scontro continua e l’orso alla fine ha la meglio, dimostrando d’essere un osso più duro dei mollaccioni umani che di solito i Predator affrontano. Il cacciatore ferito e morente fa in tempo a rientrare nella sua astronave per azionare l’autodistruzione: meglio non lasciare tracce del suo passaggio…

Una caccia autodistruttiva

Storia veloce e simpatica, con la ranger Anna che gira qua e là ma è del tutto ininfluente. Forse da un autore così prolifico e di qualità si poteva chiedere di più, ma ormai è chiaro che tocca accontentarsi.

Chiudo con la cover gallery:

L.

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5 pensieri su “[1997-07] Predator: Primal

  1. Ok che gli orsi sono pericolosi e che il Predator in questione si mette “alla pari con lui”…ma é pur sempre un Predator, gli orsi avranno anche degli artigli di 10 cm per zampa e una forza erculea, ma anche se denudato delle sue armi un Predator ha un’agilitá pazzesca, una forza fisica sovrumana, una velocitá a dir poco invidiabile e degli artigli i grado di tagliare la roccia…é una lotta a dir poco impari…
    Ma guardando i lati positivi, i disegni sono veramente belli…

    Piace a 1 persona

  2. Pingback: [2008-09] Predator: Omnibus 4 | 30 anni di ALIENS

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