Aliens: Resistance (2019) Anticipazione

Illustrazione di Robert Carey

Segnatevi la data: 23 gennaio 2019.

Segnatevi gli autori: Brian Wood e Robert Carey.

Segnatevi le protagoniste:

Segnatevi il titolo: Aliens: Resistance, saga in quattro numeri con cui la Dark Horse Comics (ecco l’annuncio ufficiale) torna a cercare di costruire un universo narrativo, nella speranza che non piombi un altro stronzo di regista a fottere tutto. (Sì, Scott, sto parlando di te.)

Amanda e Zula erano già state presentate come amiche nel primo numero di Defiance, quindi è facile che la casa avesse previsto il “colpo gobbo” di una storia con loro due insieme. Strano che non abbia mostrato interesse per una versione a fumetti di Isolation, ma forse la Sony non rilascia facilmente licenze. (Al fumetto hanno pensato loro ma con risultati scarsini.)

La notizia che Brian Wood continui a navigare nell’universo alieno non è così emozionante come si potrebbe pensare. Negli ultimi tempi sto seguendo molte sue opere e noto che passano dall’ottimo all’orrido con disinvoltura preoccupante.
Si passa da robbetta come Sword Daughter (2018) a roba splendida come John Carter: The End (2017), da roba inutile come Mara (2013) a roba buona come Robocop: Citizens Arrest (2018), dalla più che ottima (anche se inconcludente) Briggs Land (2016) alla già profondamente deludente Terminator: Sector War (2018).

Dopo la profonda delusione della bipolare Defiance – in cui la bellezza della prima metà corrisponde a noia profonda nella seconda – cosa ci possiamo aspettare dalla futura Resistance? Lo sapremo a febbraio: perché per consuetudine il primo numero, in uscita a gennaio, sarà splendido, ma è dal secondo che si capisce quanto una saga sarà deludente.

L.

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5 pensieri su “Aliens: Resistance (2019) Anticipazione

  1. Pingback: Aliens: Resistance (2019) Variant Cover | 30 anni di ALIENS

  2. Mannaggia però, io questi universi “troppo espansi” non riesco a seguirli totalmente. Anche se ho 25 anni non ho quasi mai giocato ai videogame e di Alien Isolation non so nulla. Spero che questo non mi precluda la comprensione d questa storia in futuro…

    Piace a 1 persona

    • Vai tranquillo, la Dark Horse ha perso solo il personaggio di Amanda – già citato in “Defiance” – e se l’è portato nel mondo di Zula. Al contrario degli altri universi, quello alieno è totalmente slegato e non tiene conto di alcun canone, a parte le nozioni base date dai primi due film. Quindi ogni fumetto puoi leggerlo senza problemi.
      Anche quando nel 1986 la casa provò a creare un universo condiviso, creando saghe a fumeti collegate, lo stesso erano collegamenti così sottili che ad ignorarli non cambiava nulla 😉

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