Aliens: Crucible, il gioco mai uscito

Nei primi anni del Duemila l’universo alieno godeva di ottima salute: malgrado il mondo dei fumetti fosse a pezzi, dopo il crollo del primo universo, l’uscita al cinema di AVP Alien vs Predator (2004) e la nascita dei primi romanzi originali, iniziati con Aliens: Original Sin (2005), seguito delle vicende di Alien Resurrection (1997), era la perfetta premessa alla nascita di un nuovo videogioco, anche se certo sarebbe stato difficile battere la qualità dei due giochi Sierra del 1999 e 2000.

In questo momento di grande splendore nasce il progetto Aliens: Crucible, un videogioco che purtroppo non è sopravvissuto alla sua disastrosa lavorazione.

Che ambientazione perfetta, sarebbe stata

Per parlare del gioco traduco la scheda del The CRPG Book: A Guide to Computer Role-Playing Games (2018) curato da Felipe Pepe.

«Nel 2006 la Sega ha annunciato il suo videogioco di ruolo basato su Alien, che sarebbe stato sviluppato dalla Obsidian Entertainment.

Aveva una chiara influenza da Mass Effect e si sarebbe focalizzato in modo netto sulla sopravvivenza, con una squadra da combattimento in presa diretta e un sacco di dialoghi.

Stando ad un post dello sviluppatore Anthony Davis, era un gioco basato sulle risorse limitate e sulla morte permanente dei personaggi, così da creare tensione e paura invece di limitarsi all’orrore del mostro alieno.

Per esempio, se un compagno è attaccato da un facehugger i giocatori devono decidere se donargli una morte misericordiosa e continuare con il gioco.

Il titolo è stato cancellato nel 2009, ma esiste una anteprima video apparsa nel 2013 che mostra alcune modalità di gioco.»


Il 26 giugno 2009 la Obsidian rilascia una dichiarazione ufficiale con cui annuncia la cancellazione del gioco: purtroppo il post è stato cancellato come ogni altro riferimento ad Aliens dal sito dell’azienda – che dal 2018 è diventata proprietà Microsoft – ma per fortuna il testo è stato subito riportato da altri siti, come AVP Galaxy e Giant Bomb.

«A questo punto, la Sega non ha alcun piano per il proseguimento di un gioco di ruolo di Aliens. Il franchise ci offre così tanti contenuti fra cui scegliere che reputiamo importante fare un passo indietro e considerare con attenzione il tipo di gioco che vogliamo distribuire.

Abbiamo intenzione di continuare a lavorare con il franchise alieno e chiediamo ai fan di essere pazienti, e di rimanere in attesa di ulteriori informazioni su ciò che la Sega ha in serbo per questa serie di giochi, ad iniziare dall’imminente Alien vs Predator. Siamo davvero emozionati per questo titolo, che promette ai giocatori grandi emozioni sia in modalità singola che in multiplayer. Siamo fiduciosi che assicurerà l’emozione e il divertimento che i fan di Alien e Predator cercano.»


Il 16 aprile 2019 il sito VG247 riporta dichiarazioni dello sceneggiatore Chris Avellone (co-fondatore della Obsidian) rilasciate durante la conferenza Reboot Develop 2019.

«È stato davvero triste veder cancellato Aliens: Crucible, non incolpo la Sega per questo: anche se è un confronto un po’ azzardato, sarebbe stato in pratica come Mass Effect ma più spaventoso.

Volevamo farlo, ma a quel punto la Sega… Credo che le relazioni fra l’editore e lo sviluppatore fossero arrivate al punto in cui erano semplicemente stanchi di trattare [con la Obsidian]. Tutti quelli che lavoravano ad Aliens: Crucible erano davvero emozionati, stava uscendo fuori un gran bel gioco: il prototipo era una forza, ma poi la SEGA ha detto “no”.

Il gioco di ruolo avrebbe visto i protagonisti volare verso un pianeta sconosciuto dove avrebbero trovato una nave aliena abbandonata, oltre ad una zona di creazione e sperimentazione di armi. Ma una volta entrati nell’atmosfera risultava chiaro che il pianeta fosse incredibilmente instabile, quindi l’intero equipaggio si ritrovava in pericolo. Atterravi con i tuoi soldati, tecnici e scienziati, e la cosa strana è che quando è uscito Prometheus ci ho visto diverse somiglianze, pensando. “Oh, avevamo un personaggio come quello”. Ma l’intero mondo era violento e c’erano un sacco di alieni in giro: era più una questione di sopravvivenza e di recupero di risorse. È stato bello da ideare.

La sfida più grande era inserire la paura anche nei dialoghi, la sensazione che un alieno possa attaccare in qualsiasi momento durante la conversazione.»


Non sono riuscito a trovare altre informazioni sicure sul gioco. Certo che dal filmato superstite con una demo di gioco non capisco proprio quale differenza ci sia con qualsiasi altro gioco alieno, c’è da girare per corridoi e sparare agli alieni, ma è un medium che non mi appartiene quindi la mia opinione non conta.

L.

– Ultimi videogiochi:

[2013-02] Aliens: Colonial Marines (SEGA) La storia

Sto recuperando una parte importante dell’universo alieno, quella video-ludica, che mi è da tempo preclusa per via dell’aumentata farraginosità dei videogiochi, e delle loro enormemente esose richieste di giga da scaricare. (Perché acquisto un prodotto che poi a casa devo passare la giornata a scaricare?)
A questa mia lacuna posso provvedere grazie a YouTube, dove videogiocatori professionisti (o comunque sicuramente più bravi di me) hanno registrato interi gameplay che si possono visionare: così facendo posso conoscere le trame di giochi spettacolari come Aliens: Colonial Marines (Sega). Con “spettacolare” non mi riferisco al gioco in sé, stroncato da chiunque, ma alla narrazione che c’è dietro, un prodotto eccezionale e di gran lunga superiore agli ultimi vent’anni di cinema alieno.

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[2013-07] Michael Biehn su Colonial Marines

Traduco dal sito PC Gamer del 29 luglio 2013 un articolo di Tom Sykes sul videogioco Aliens: Colonial Marines (Sega 2013) e sul coinvolgimento dell’attore Michael Biehn.


Michael Biehn:
dare la voce ad Hicks
«non è stato divertente»

Alien 3 – The Gun (1993)

Aliens - The Gun 01L’uscita al cinema del film Alien 3 (22 maggio 1992) ha dato vita sia ad un videogioco ufficiale (che tratterò quanto prima) che all’alternativo Alien 3: The Gun, sviluppato nel 1993 dalla Sega.

Aliens - The Gun 02Nato per un’installazione da sala-giochi a due pistole, si può giocare tuttora grazie al mitico emulatore Mame con un semplice mouse, usando il tasto sinistro come grilletto: non ho avuto modo di provare se funziona la modalità a due giocatori.
“Mamizzato” nel 2000 e completato nel gennaio 2003, il gioco in versione Mame gira anche con Windows 7!
Aliens - The Gun 09

Giocabilità

È un gioco a scorrimento in cui si deve semplicemente sparare a tutto ciò che si muove: alle valanghe di alieni – sia in versione facehugger che alieni adulti, rossastri per indicare quelli ispirati al terzo film – ma anche a strani meccanismi che ti sparano contro.
Ci sono ovviamente i classici medikit e armi nuove, come il flamethrower, che per prenderli devi anche qui sparargli contro.

Si può tenere premuto il grilletto per sparare a raffica contro tutto, ma poi ogni tanto bisogna mollare la presa per ricaricare: la cosa migliore è come sempre premere a ripetizione il grilletto, così che ti spacchi presto le dita e smetti di giocare…
Aliens - The Gun Story 3

La storia

Ci sono due schermate a scorrimento che raccontano una storia alternativa a quella del film. (Tanto per dimostrare che la sceneggiatura andata in video quel 1992 non piaceva proprio a nessuno!)
A quanto mi è dato di capire – aiutandomi con la scheda di Xenopedia – un’astronave raccoglie l’SOS lanciato dalla Sulaco e i Colonial Marines a bordo sono aggrediti dagli alieni, evidentemente cresciuti banchettato con Ripley, Newt ed Hicks. Solamente due soldati sopravvivono e atterrano sul vicino Fury 161 dove però trovano valanghe di altri alieni.
Quello che però non è chiaro è perché la colonia di questo pianeta abbia costruito dei robot che ora aggrediscono i Colonial Marines protagonisti… Va be’, diciamo che in questo gioco tutto conta… tranne la storia!
Aliens - The Gun 11

Consiglio

Gli alieni sono abbastanza duri a morire, è noto, e quindi non pensate che se cadono a terra devono essere morti: si rialzano o vi strisciano contro! Così come i robot, che se atterrati si trasformano in robottini sparanti.
Il consiglio è: finché il nemico non diventa grigio, continuate a sparare!

L.

Photo Gallery

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[2014-10] Alien Isolation

Alien Isolation [2014]Anno 2137: qualcosa di strano accade sulla Stazione Sevastopol…
Il 7 ottobre 2014 esce il videogioco “Alien Isolation” – ecco il sito ufficiale – e per pubblicizzarlo la Sega e la Dark Horse Comics si uniscono per creare un fascicolo omonimo che contiene alcune storie brevissime: un affresco del futuro che fa da vero e proprio prequel alla storia che sarà protagonista del videogioco.

Alien_Isolation1
Quattro storie brevi, brevissime, di autori ignoti (o almeno non sono riuscito a trovare info) che ci portano 15 anni dopo l’incidente della USCSS Nostromo: mentre la povera Ellen Ripley vaga nello spazio nel profondo sonno criogenico, alcuni dipendenti della Compagnia – non informati del pericolo alieno – si ritrovano sotto attacco e rivivono in pratica alcune situazioni del primo film.
Ovviamente questa raccolta cerca di fondere temi classici con quelli più moderni. Sevastopol è palesemente costruita sull’immagine della Nostromo e anche il videogioco è un tuffo nella grafica del film Alien (1979), ma poi l’androide Chuck è vistosamente creato sul David del film Prometheus (2012) e l’azione in genere è molto più moderna rispetto al modello classico a cui vuole rifarsi.
Sono storie velocissime e semplicissime, insoddisfacenti a stare da sole ma simpatiche per essere un comic pubblicitario: infatti mette l’acquolina per il videogioco…

Vi lascio con questa spettacolare immagine pubblicitaria della Stazione Sevastopol, disegnata in chiave retrò… anche se del 2137!

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L.

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