[2020-11] Predator saldaPress 25

Cover di Paul Lee

Venticinquesimo numero (12 novembre 2020) della testata “Predator“, compagna di “Aliens”.

La testata (che cambia di nuovo intestazione così da far impazzire gli edicolanti) continua a presentare le storie con cui la Dark Horse approfondiva la trama del film Predators (2010) di Nimród Antal, scrivendone prequelnovelizationsequel. Peccato che l’ottima operazione non abbia dato frutti, e peccato che non sia stata adottata anche per gli altri film alieni del Duemila.

Seconda ed ultima parte della novelization del film, con cui Paul Tobin (futuro autore di Prometheus: Fire and Stone: ecco una sua intervista tradotta) conclude il suo racconto del passato di Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga) con la storia Beating the Bullet, ribattezzata per l’occasione Battere il proiettile.

L.

– Ultimi numeri saldaPress:

  • [2020-12] Predator saldaPress 26 - Numero conclusivo della testata, con due storie brevi.
    Con Sopravvivenza diamo uno sguardo alle storie che potevano nascere dal film Predators (2010) e che non sono mai nate. Con Città dannata torniamo nella Manhattan del 1947 con boss malavitosi alle prese con un Predator.
  • [2020-12] Aliens saldaPress 43bis - Conclusione della saga Alien: la sceneggiatura originale (2020), in cui Cristiano Seixas ha il compito di prendere la sceneggiatura di Dan O’Bannon del 1976 e trasformarla in un fumetto, ed addio della testata.
  • [2020-12] Aliens saldaPress 43 - Prima parte della saga Alien: la sceneggiatura originale (2020), in cui Cristiano Seixas ha il compito di prendere la sceneggiatura di Dan O’Bannon del 1976 e trasformarla in un fumetto, con gli splendidi disegni del brasiliano Guilherme Balbi.
  • [2020-10] Aliens: Orbita mortale - Splendida versione cartonata dell'inconsistente saga del 2017 di James Stokoe, la cui arte narrativa lascia freddini ma dal punto di vista grafico è davvero da rifarsi gli occhi. Il volume inoltre è impreziosito da una sezione "materiali extra" che fa girare la testa per la bellezza.
  • [2020-11] Predator saldaPress 25 - Seconda ed ultiam parte della movie adaptation, con la storia Beating the Bullet di Paul Tobin che nella traduzione di Andrea Toscani diventa Battere il proiettile, con protagonista Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga).
  • [2020-11] Aliens saldaPress 42 - Conclusione dell'inutile Alien vs Predator: Thicker Than Blood (2019), ribattezzata in italiano Più forte del sangue: ultima produzione della pessima Dark Horse prima che finalmente le venga strappato il marchio che sta insozzando da anni.
  • [2020-10] Predator saldaPress 24 - Si chiude la storia prequel del film di Nimród Antal e inizia la movie adaptation, con la storia Beating the Bullet di Paul Tobin che nella traduzione di Andrea Toscani diventa Battere il proiettile, con protagonista Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga).
  • [2020-10] Aliens saldaPress 41 - Prime due puntate dell'inutile Alien vs Predator: Thicker Than Blood (2019), ribattezzata in italiano Più forte del sangue: la saga morta a metà dovrebbe apparire completa a novembre, farà in tempo la saldaPress a tradurla al volo per l'Italia?
  • [2020-09] Predator saldaPress 23 - Prima parte di un viaggio nei fumetti legati al film di Nimród Antal.
    Vita da predatore di David Lapham ci racconta una vecchia avventura del mercenario Royce, mentre Welcome to the Jungle di Marc Andreyko inizia a raccontarci una precedente stagione di caccia sul pianeta dei Predator.
  • [2020-09] Aliens saldaPress 40 - Seconda ed ultima parte di Aliens: Stronghold (maggio 1994) del decano John Arcudi, con i disegni di Doug Mahnke: per l'occasione viene ribattezzata Aliens: Fortezza.

[2020-10] Predator saldaPress 24

Cover di Paul Lee

Ventiquattresimo numero (13 ottobre 2020) della testata “Predator“, compagna di “Aliens”.

La testata (che cambia di nuovo intestazione così da far impazzire gli edicolanti) continua a presentare le storie con cui la Dark Horse approfondiva la trama del film Predators (2010) di Nimród Antal, scrivendone prequelnovelizationsequel. Peccato che l’ottima operazione non abbia dato frutti, e peccato che non sia stata adottata anche per gli altri film alieni del Duemila.

Seconda parte di Welcome to the Jungle (giugno 2010), titolo che rimane anche in italiano, scritta da Marc Andreyko e disegnata da Guilherme Balbi, che ci racconta di una precedente stagione di caccia sul pianeta dei Predator, con un protagonista che vediamo cadavere nel film!

Si chiude con la prima parte della novelization del film, con cui Paul Tobin (futuro autore di Prometheus: Fire and Stone: ecco una sua intervista tradotta) inizia con il raccontarci il passato di Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga) con la storia Beating the Bullet, ribattezzata per l’occasione Battere il proiettile.

L.

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[2010-07] Predators: Film Adaptation

Courtesy of Twentieth Century Fox

Il 9 luglio 2010 esce Predators nei cinema americani e subito il 14 la Dark Horse Comics, dopo il prequel, presenta in fumetteria la novelization del film, che in realtà ne amplia la storia: Predators: Film Adaptation.

Nel prequel abbiamo conosciuto il passato di Royce (interpretato nel film da Adrien Brody) in Africa, grazie alla storia A Predatory Life di David Lapham, con la Film Adaptation invece Paul Tobin (futuro autore di Prometheus: Fire and Stone: ecco una sua intervista tradotta) inizia con il raccontarci il passato di Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga) con la storia Beating the Bullet.

Isabelle fa tanto la cattiva ma ha un cuore di panna

Siamo nella giungla del Petén (Guatemala nordorientale) dove Isabella ed Alvaro Archuletta, un ex soldato Kaibil, spazzano via un gruppo di trafficanti d’uomini. In realtà per la donna è solo un’occasione per indagare sugli strani avvenimenti di cui ha letto in dossier segreti: è successo qualcosa di “strano” in quel posto, anni prima.
Quando Isabelle sta per iniziare le indagini, un’ombra la afferra e cala il buio: quando riapre gli occhi… sta cadendo dal cielo su uno strano pianeta-giungla.

Si parte…

Inizia la storia di Alex Litvak e Michael Finch resa a fumetti, ma Tobin si diverte ad aggiungere piccoli particolari qua e là e soprattutto a virare il punto di vista: l’intera vicenda è raccontata con Isabelle come protagonista, quindi non vediamo ciò che succede lontano da lei (anche se ci viene fatto capire) e approfondiamo i momenti in cui è lei al centro dell’azione. Una buona scelta, che rende molto bene.

Non so perché chiamino “crocifissione” questa posa

Ricordate come finiva il film? «Adesso, troviamo un modo per lasciare questo schifo di pianeta» (Now, let’s find a way off this fucking planet): così Brody incitava Isabelle, unici sopravvissuti, e così gli autori si preparavano il terreno per futuri film, mai messi neanche in cantiere dato il disarmante flop di questo.
Il fumetto invece già sa che è pronto un sequel, quindi la frase di Royce è diversa: «We survive. We keep going. That’s all.» Si sa già che non è il momento di lasciare il pianeta, che c’è ancora una storia da raccontare: e la vedremo la prossima volta.

L.

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Intervista a Paul Tobin (2014)

Paul Tobin

Paul Tobin

Il 24 aprile 2014 Tony “G-Man” Guerrero del sito ComicVine intervista Paul Tobin in merito alla sua sceneggiatura per il primo Prometheus a fumetti, targato Dark Horse Comics.
Il testo originale lo trovate qui.

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