[2020-10] Aliens: Orbita mortale

Cover di James Stokoe

Visto che questo dicembre 2020 potrebbe essere l’ultimo mese in cui la saldaPress gestisce il marchio a fumetti “Aliens” in Italia, per Natale su Amazon mi sono comprato Aliens: Orbita mortale (2017), la bella edizione cartonata del 29 ottobre 2020 che raccoglie la saga scritta e disegnata da James Stokoe: splendidi disegni, storia inconsistente come al solito.

L’ampio spazio del volume al materiale extra è un regalo inaspettato: gli schizzi e le tavole in bianco e nero di Stokoe sono un valore aggiunto all’opera. Non sarà una gran trama, ma dal punto di vista artistico è davvero un gioiello.

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[2019-06] Aliens: Grandi maestri 2

Cover di Bernie Wrightson

Con più di un anno di ritardo riesco a mettere le mani su Aliens: Grandi maestri – Volume 2 (Aliens Universe) portato dalla saldaPress in fumetteria nel giugno del 2019: il costo di questi volumi antologici e l’essere per lo più ristampe di storielle lontane dall’essere firmate da “maestri” mi ha tenuto lontano dall’acquisto. Solo quando sono riuscito a farmeli regalare ho potuto studiare i volumi.

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[2019-03] Aliens: Grandi maestri 1

Cover di Richard Corben

Con più di un anno di ritardo riesco a mettere le mani su Aliens: Grandi maestri – Volume 1 (Aliens Universe) portato dalla saldaPress in fumetteria nel marzo del 2019: il costo di questi volumi antologici e l’essere per lo più ristampe di storielle lontane dall’essere firmate da “maestri” mi ha tenuto lontano dall’acquisto. Solo quando sono riuscito a farmeli regalare ho potuto studiare i volumi.

Dalla quarta di copertina:

L’Aliens Universe a fumetti è un ricchissimo tesoro di storie che affrontano i generi più diversi: dalla fantascienza al western, dall’horror allo splatter. Tutte hanno almeno una cosa in comune: lo xenomorfo che, a distanza di quarant’anni dalla sua prima comparsa, non ha mai smesso di terrorizzare e affascinare il pubblico di tutto il mondo. E forse è per questo che alcuni dei più grandi maestri del fumetto internazionale del passato e del presente hanno voluto contribuire a questa leggenda cross-mediale, dando le loro personalissime interpretazioni dell’alieno più feroce della storia del cinema ed esplorando a fondo le possibili ramificazioni dello spaventoso confronto tra esseri umani, xenomorfi e non solo.
Ora più che mai. nello spazio nessuno potrà sentirvi urlare.

Elenco delle storie contenute in questo primo volume:

[1997-09] Aliens: Alchemy
Il decano John Arcudi scende in campo e chiama in aiuto il disegnatore Richard Corben, che personalmente odio e vorrei che un alieno lo imbozzolasse!
Su un planetoide una comunità umana vive in condizioni simili all’Europa monastica – riciclando le idee di “alieni e monaci” scartate per Alien 3 – ma c’è un grande segreto alla sua base, che l’arrivo di un alieno porterà a scoprire.
Sulla carta è tutto bello, ma dopo almeno tre letture ancora non riesco a farmi piacere questa storia.

[1994-01] Aliens: Alien
Storia breve apparsa in tre puntate sulla rivista “Dark Horse Comics”, dove i disegni di Paul Mendoza  accompagnano un’altra grande sceneggiatura di John Arcudi.

Su un pianeta lontano, gli abitanti si ritrovano uno xenomorfo a minacciarli, e nel tentativo di combatterlo scoprono che è arrivato da loro a bordo di una nave umana lì naufragata.

[1994-08] Aliens: Earth Angel
Tra i tanti UFO caduti nell’America degli sfavillanti anni Cinquanta ce n’era pure uno con a bordo uno xenomorfo. Comincia una storiella aliena con capelli ingelatinati, dove l’uomo che risolve la situazione… fa di nome Ripley!

Venticinque paginette – con John Byrne sia alla scrittura che ai disegni – di una storiella legata ad un periodo in cui la Dark Horse Comics sembrava più interessata a piccoli one shot che a grandi saghe.

[1997-05] Aliens: Border Lines
Brevissima storia di Darko Macan e Tommy Lee Edwards apparsa sul mensile “Dark Horse Presents” n. 121 (maggio 1997).

Siamo sul pianeta O’Bannon e Garcia con altri Colonial Marines fanno la ronda sul confine per difenderlo dagli alieni. In entrambi i sensi dell’espressione.
Non una storia memorabile, ma almeno in questo periodo la casa “gioca” con il marchio e tenta varie strade.

[1997-06] Aliens Special
Albetto da fiera con due storie brevi inedite.
45 Seconds” di Darko Macan e Frank Teran anticipa il mito di Final Destination (che ho presentato nel mio blog Il Zinefilo).
Un marine in procinto di andare in missione su un pianeta sogna il massacro della propria unità e una lotta furiosa con una Regina Aliena: cosa farà appena si sveglia… a bordo dell’astronave e pronto a ripetere gli ultimi terribili 45 secondi della sua vita?

[1997-01] Aliens: Headhunters
Veloce one shot in bianco e nero di Mike W. Barr, disegnato da Gene Colan, apparso sul mensile “Dark Horse Presents” n. 117.

James e Carla sono una coppia di cacciatori di teste… nel vero senso della parola. Teste di xenomorfo, ovviamente. Entrano in un nido, sparano e rischiano la vita. Fine della storia. Oh, se non vi andava di scrivere qualcosa, nessuno vi obbligava, eh?

[1991-04] Aliens: Reapers
Per festeggiare i cinque anni di attività, la Dark Horse Presents sforna un numero speciale di 110 pagine, dal titolo “Fifth Anniversary”, in cui tutti i suoi autori si cimentano con storie brevi dai vari universi narrativi della casa.

Il grande John Arcudi ne approfitta per divertirsi con gli xenomorfi ed affida al disegnatore Simon Bisley una storia muta di cacciatori di alieni… buon gustai!


L.

– Ultime uscite della saldaPress:

[2018-09] Aliens Universe 6 Predator Life and Death

Cover di David Palumbo

La saldaPress continua la sua collana da libreria/fumetteria “Aliens Universe“, un’etichetta con cui traduce in italiano – grazie al bravo Stefano Menchetti – i cicli Fire and Stone e Life and Death dell’universo alieno della Dark Horse Comics, oltre ad altre saghe sparse ripescate dallo storico passato.

Il 13 settembre 2018 è il turno dell’inizio di un nuovo ciclo: Predator: Life and Death (disponibile su Amazon), risalente al 2016.

Ecco la trama ufficiale italiana:

Circa un anno dopo gli eventi narrati in “Fire and stone”, un manipolo di marine coloniali atterra sul planetoide LV-797, luna “sorella” delle tristemente note LV-426 e LV-223. Sembrerebbe una missione di routine ma, quando i militari scoprono il relitto di una misteriosa nave a forma di ferro di cavallo, vengono immediatamente attaccati da un gruppo di yautja interessati a essa. E l’incubo ha di nuovo inizio.
Predator, scritto da Dan Abnett e disegnato da Brian Albert Thies, è il primo capitolo di “Life and death”, sequel di “Fire and stone” che getta nella mischia ancora una volta xenomorfi, yautja, ingegneri ed esseri umani, collegando gli universi narrativi di Aliens, Predator, Alien vs Predator e Prometheus.

Ricordo la pagina dedicata alla Cronologia aliena – libera da ogni “canone” – e sebbene sia un bell’impegno per il portafogli lo stesso invito a seguire questa grande saga, e la sua continuazione: un universo che la Dark Horse ha impiegato circa quattro anni a creare e che deve averla lasciata “spompata”, visto che poi ha fatto ben poco altro…

L.

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[2017-10] Aliens Universe 5 Fire and Stone: Omega

Cover di Dave Palumbo

La saldaPress continua la sua collana da libreria/fumetteria “Aliens Universe“, un’etichetta con cui traduce in italiano – grazie al bravo Stefano Menchetti – i cicli Fire and Stone e Life and Death dell’universo alieno della Dark Horse Comics, oltre ad altre saghe sparse ripescate dallo storico passato.

Il 19 ottobre 2017, ad una settimana di distanza da Predator: Fire and Stone, è il turno del breve episodio conclusivo Prometheus Omega. Fire and stone (disponibile su Amazon), saga del 2015 di cui vi ricordo l’esatto ordine di lettura del ciclo Fire and Stone, che corrisponde a come l’ho letto dall’autunno del 2014 in poi, recensondolo “in diretta” per il mio blog etrusco.

Ecco la trama ufficiale italiana:

Angela è il comandante della spedizione naufragata su LV-223 e ha dovuto affrontare terribili avversità, ma, nonostante questo, ha promesso di non perdere nessun altro membro del suo equipaggio. Riuscirà a mantenere il suo giuramento e a salvare i pochi superstiti e persino il traditore Galgo, il sintetico impazzito Elden e il Predator “Achab”?
“Dietro le quinte” con contributi di Patric Reynolds, Juan Ferreyra, Daniel Chabon e Scott Allie.

Ricordo la pagina dedicata alla Cronologia aliena – libera da ogni “canone” – e sebbene sia un bell’impegno per il portafogli lo stesso invito a seguire questa grande saga, e la sua continuazione: un universo che la Dark Horse ha impiegato circa quattro anni a creare e che deve averla lasciata “spompata”, visto che poi ha fatto ben poco altro…

L.

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[2017-10] Aliens Universe 4 Predator: Fire and Stone

Cover di Lucas Graciano

Bisogna aspettare fino all’ottobre del 2017 perché la saldaPress continui la sua collana da libreria/fumetteria “Aliens Universe“, un’etichetta con cui traduce in italiano – grazie al bravo Stefano Menchetti – i cicli Fire and Stone e Life and Death dell’universo alieno della Dark Horse Comics, oltre ad altre saghe sparse ripescate dallo storico passato.

Il 12 ottobre 2017 è il turno del terzo numero, Predator: Fire and Stone (disponibile su Amazon), saga del 2014 di cui vi ricordo l’esatto ordine di lettura del ciclo Fire and Stone, che corrisponde a come l’ho letto dall’autunno del 2014 in poi, recensondolo “in diretta” per il mio blog etrusco.

Ecco la trama ufficiale italiana:

A bordo dell’astronave Perses, il capo della sicurezza Galgo Helder, in fuga dal pianeta LV-223 e in rotta verso la Terra, dovrà ancora una volta fare i conti con un Predator assetato di sangue e aiutarlo a scovare una preda apparentemente impossibile da catturare: uno degli Ingegneri, la misteriosa razza aliena che nasconde le risposte relative alla nascita della vita sul nostro Pianeta.
Il terzo straordinario ciclo di storie di Fire & Stone, l’evento che coinvolge in un’unica, emozionante storia tutte le properties legate all’universo di Alien (Aliens, Prometheus, Predator, Aliens vs. Predator). Un ciclo che ha per protagonisti Alien e Predatori, due dei più devastanti personaggi dell’immaginario contemporaneo.

Ricordo la pagina dedicata alla Cronologia aliena – libera da ogni “canone” – e sebbene sia un bell’impegno per il portafogli lo stesso invito a seguire questa grande saga, e la sua continuazione: un universo che la Dark Horse ha impiegato circa quattro anni a creare e che deve averla lasciata “spompata”, visto che poi ha fatto ben poco altro…

L.

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[2017-06] Aliens Universe 3 AVP: Fire and Stone

Cover di E.M. Gist

A giugno del 2017 la saldaPress continua la sua collana da libreria/fumetteria “Aliens Universe“, un’etichetta con cui traduce in italiano – grazie al bravo Stefano Menchetti – i cicli Fire and Stone e Life and Death dell’universo alieno della Dark Horse Comics, oltre ad altre saghe sparse ripescate dallo storico passato.

Il 15 giugno 2017 è il turno del terzo numero, Alien vs Predator: Fire and Stone (disponibile su Amazon), saga del 2014 di cui vi ricordo l’esatto ordine di lettura del ciclo Fire and Stone, che corrisponde a come l’ho letto dall’autunno del 2014 in poi, recensondolo “in diretta” per il mio blog etrusco.

Ecco la trama ufficiale italiana:

Mentre l’equipaggio mercenario della nave Perses lascia dietro di sé l’orrore del pianeta LV-223, uno dei passeggeri rivela un nuovo terribile nuovo pericolo e l’equipaggio si trova ben presto coinvolto in una lotta mortale tra predatore e preda.
Il terzo straordinario ciclo di storie di Fire & Stone, l’evento che coinvolge in un’unica, emozionante storia tutte le properties legate all’universo di Alien (Aliens, Prometheus, Predator, Aliens vs. Predator). Un ciclo che ha per protagonisti Alien e Predatori, due dei più devastanti personaggi dell’immaginario contemporaneo.

Ricordo la pagina dedicata alla Cronologia aliena – libera da ogni “canone” – e sebbene sia un bell’impegno per il portafogli lo stesso invito a seguire questa grande saga, e la sua continuazione: un universo che la Dark Horse ha impiegato circa quattro anni a creare e che deve averla lasciata “spompata”, visto che poi ha fatto ben poco altro…

L.

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[2017-05] Aliens Universe 2 Aliens: Fire and Stone

Cover di David Palumbo

A maggio del 2017 la saldaPress continua la sua collana da libreria/fumetteria “Aliens Universe“, un’etichetta con cui traduce in italiano – grazie al bravo Stefano Menchetti – i cicli Fire and Stone e Life and Death dell’universo alieno della Dark Horse Comics, oltre ad altre saghe sparse ripescate dallo storico passato.

L’11 maggio 2017 è il turno del secondo numero, Aliens: Fire and Stone (disponibile su Amazon), saga del 2014 che in realtà andrebbe letta per prima ma va be’, si sa che a raccogliere storie a puntate si fa spesso casino. Per completezza storica, vi ricordo l’esatto ordine di lettura del ciclo Fire and Stone, che corrisponde a come l’ho letto dall’autunno del 2014 in poi, recensondolo “in diretta” per il mio blog etrusco.

Ecco la trama ufficiale italiana:

Nel corso di un feroce attacco xenomorfo, l’ingegnere terraformer Derrick Russell guida un disperato gruppo di sopravvissuti a bordo di una nave mineraria traballante. Russell e i suoi sperano in questo modo di riuscire a sfuggire alle creature che hanno invaso la loro colonia, ma saranno costretti ad affrontare nuovi orrori sia nello spazio e che su un nuovo e strano pianeta.

Ricordo la pagina dedicata alla Cronologia aliena – libera da ogni “canone” – e sebbene sia un bell’impegno per il portafogli lo stesso invito a seguire questa grande saga, e la sua continuazione: un universo che la Dark Horse ha impiegato circa quattro anni a creare e che deve averla lasciata “spompata”, visto che poi ha fatto ben poco altro…

L.

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[2017-04] Aliens Universe 1 Prometheus: Fire and Stone

Cover di David Palumbo

Nell’aprile del 2017 la saldaPress inizia la sua collana da libreria/fumetteria “Aliens Universe“, un’etichetta con cui inizierà a tradurre in italiano – grazie al bravo Stefano Menchetti, che ho intervistato nel 2015 – i cicli Fire and Stone e Life and Death dell’universo alieno della Dark Horse Comics, oltre ad altre saghe sparse ripescate dallo storico passato.

Il 7 aprile 2017 appare il primo numero, Prometheus: Fire and Stone (disponibile su Amazon), saga del 2014 che in realtà andrebbe letta per seconda ma va be’, si sa che a raccogliere storie a puntate si fa spesso casino. Per completezza storica, vi ricordo l’esatto ordine di lettura del ciclo Fire and Stone, che corrisponde a come l’ho letto dall’autunno del 2014 in poi, recensondolo “in diretta” per il mio blog etrusco.

Ecco la trama ufficiale italiana:

2219. Una missione di soccorso sul pianeta LV-223 nasconde un obiettivo secondario: indagare sulla scomparsa 125 anni prima dell’astronave Prometheus, giunta sul pianeta per risolvere il mistero degli Ingegneri.
In contemporanea con l’arrivo nei cinema del nuovo film “Aliens – Covenant”, il primo capitolo di Fire & Stone, l’evento che coinvolge in un’unica, emozionante storia tutte le properties legate all’universo di Alien (Aliens, Prometheus, Predator, Aliens vs. Predator).

Ricordo la pagina dedicata alla Cronologia aliena – libera da ogni “canone” – e sebbene sia un bell’impegno per il portafogli lo stesso invito a seguire questa grande saga, e la sua continuazione: un universo che la Dark Horse ha impiegato circa quattro anni a creare e che deve averla lasciata “spompata”, visto che poi ha fatto ben poco altro…

L.

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