[2021-12] Copertura alieni

Nell’universo alieno si vedono cose che voi umani non potreste neanche immaginare. Per esempio dal nulla appaiono in più lingue romanzi firmati da una misteriosa Hilary Diaz e costituiti esclusivamente… da parole in libertà.

«Mostrami tutto. Qualcuno svegli Hicks! Queste persone sono qui per proteggerti. Sono soldati. Newt: Non farà alcuna differenza. Allontanati da lei, puttana!»

Chi di noi, con il sangue acido nelle vene, sarebbe rimasto indifferente davanti all’uscita di un romanzo con questa trama? Va bene, è scritta chiaramente mediante un traduttore automatico, sono frasi buttate a casaccio, ma sono tutte citazioni aliene: quindi il romanzo dal titolo Copertura alieni (ma che vuol dire?) è un romanzo ambientato nell’universo alieno? No: non è un romanzo. È una raccolta casuale di parole senza significato, buttate lì a riempire un centinaio di pagine, tradotte in modo automatico in varie lingue così da vendere un libro falso in più Paesi.

Con copertine che usano illustrazioni rubate, senza molto sforzo per mascherarle, questa fantomatica Diaz credo sia un sintetico che sforna finti libri a raffica, sapendo che non serve mettere insieme parole di senso compiuto bensì riempire pagine, così che i controlli di Amazon Unlimited siano soddisfatti. Giusto per ricordare la roba che si può trovare in quel servizio a pagamento.

Siccome io sono più pazzo della sedicente autrice, ho preso i primi due paragrafi da tutte le edizioni del testo e li ho tradotti in automatico con GoogleTranslate: il risultato è sempre lo stesso identico testo. È un modo geniale di truffare piattaforme e lettori: chissà quanti altri libri finti ci sono là fuori…

Aliens Coverage (inglese)

An ideal is like a golden pheasant. As soon as the hunter comes up with one he kills it in more or less bloody fashion, tears its feathers off, absorbs what he can of it, and then sets out, refreshed, in pursuit of another. Or if, being a tender-hearted hunter, he tries to keep it in a cage to tame it, to teach it, to show it to his friends, it very soon loses its original character so that beholders disparagingly exclaim: “Why, it’s only a little brown hen! Hardly worth the trouble of hunting.”
But among the pheasant and the trout of the ideal hunting-fields the true relation between home and school flits ever along the horizon, a very sea-serpent. Every one has heard of it. Some have pursued it. Some even vow they have seen it. Almost any one is ready to describe it. Expeditions have gone forth in search of it, and have come back empty-handed or with the haziest of kodak films. And the most conservative of insurance companies would consider it a safe “risk.”
Un ideale è come un fagiano dorato. Non appena il cacciatore ne trova uno, lo uccide in modo più o meno sanguinoso, gli strappa le piume, ne assorbe quanto può e poi si mette in cammino, rinfrescato, alla ricerca di un altro. Oppure se, da cacciatore dal cuore tenero, cerca di tenerlo in gabbia per domarlo, per insegnarlo, per mostrarlo ai suoi amici, perde ben presto il suo carattere originario tanto che chi lo guarda esclama sprezzantemente: “Ebbene, è solo una gallinella bruna! Non vale la pena cacciare”.
Ma tra il fagiano e la trota dei campi di caccia ideali il vero rapporto tra casa e scuola aleggia sempre all’orizzonte, un vero serpente marino. Tutti ne hanno sentito parlare. Alcuni lo hanno perseguito. Alcuni addirittura giurano di averlo visto. Quasi tutti sono pronti a descriverlo. Le spedizioni sono andate alla sua ricerca, e sono tornate a mani vuote o con la più confusa delle pellicole Kodak. E la più conservatrice delle compagnie assicurative lo considererebbe un “rischio” sicuro.

Couverture des extraterrestres (francese)

Un idéal est comme un faisan doré. Dès que le chasseur en trouve un, il le tue de façon plus ou moins sanglante, lui arrache les plumes, en absorbe ce qu’il peut, puis se met, reposé, à la poursuite d’un autre. Ou si, étant un chasseur au cœur tendre, il essaie de le garder en cage pour l’apprivoiser, l’enseigner, le montrer à ses amis, il perd très vite son caractère originel si bien que les spectateurs s’exclament avec mépris: qu’une petite poule brune! Cela vaut à peine la peine de chasser.»
Mais parmi le faisan et la truite des champs de chasse idéaux la vraie relation entre la maison et l’école vole toujours le long de l’horizon, un très serpent de mer. Tout le monde en a entendu parler. Certains l’ont poursuivi. Certains jurent même l’avoir vu. Presque tout le monde est prêt à le décrire. Des expéditions sont parties à sa recherche et sont revenues bredouilles ou avec le plus flou des films kodak. Et la plus conservatrice des compagnies d’assurance considérerait cela comme un “risque” sûr.
Un ideale è come un fagiano dorato. Non appena il cacciatore ne trova uno, lo uccide in modo più o meno sanguinoso, gli strappa le piume, assorbe quello che può, poi si avvia, riposato, all’inseguimento di un altro. Oppure se, essendo un cacciatore dal cuore tenero, cerca di tenerlo in gabbia per domarlo, insegnargli, mostrarlo ai suoi amici, perde molto presto il suo carattere originario tanto che gli spettatori esclamano con disprezzo: che piccola gallina marrone! Non vale la pena cacciare”.
Ma tra il fagiano da caccia ideale e la trota il vero rapporto casa-scuola vola ancora all’orizzonte, un vero serpente di mare, tutti ne hanno sentito parlare. Alcuni gli hanno fatto causa. Alcuni addirittura giurano di averlo visto. Quasi tutti sono pronti a descriverlo. Le spedizioni sono andate alla sua ricerca e sono tornate a mani vuote o con le pellicole Kodak più sfocate. E la più conservatrice delle assicurazioni lo considererebbe un “rischio” sicuro.

Cobertura de extraterrestres (spagnolo)

Un ideal es como un faisán dorado. Tan pronto como el cazador encuentra uno, lo mata de una manera más o menos sangrienta, le arranca las plumas, absorbe lo que puede de él y luego, renovado, sale en busca de otro. O si, siendo un cazador bondadoso, trata de tenerlo en una jaula para domesticarlo, enseñarlo, mostrárselo a sus amigos, muy pronto pierde su carácter original de modo que los espectadores exclaman despectivamente: “Vaya, es ¡Sólo una gallinita marrón! No vale la pena cazar.
Pero entre el faisán y la trucha de los campos de caza ideales, la verdadera relación entre el hogar y la escuela revolotea siempre en el horizonte, una serpiente de mar. Todo el mundo ha oído hablar de él. Algunos lo han perseguido. Algunos incluso juran haberlo visto. Casi todo el mundo está dispuesto a describirlo. Han salido expediciones en su busca y han regresado con las manos vacías o con la más nebulosa de las películas de Kodak. Y las compañías de seguros más conservadoras lo considerarían un “riesgo” seguro.
Un ideale è come un fagiano dorato. Non appena il cacciatore ne trova uno, lo uccide in modo più o meno cruento, gli strappa le piume, ne assorbe quanto può e poi, rinnovato, esce alla ricerca di un altro. Oppure se, essendo un bonario cacciatore, cerchi di tenerlo in gabbia per domarlo, insegnargli, mostrarlo ai tuoi amici, molto presto perde il suo carattere originario tanto che gli spettatori esclamano sprezzanti: “Wow, è solo un po’ di pollo marrone! che vale la pena cacciare.
Ma tra il fagiano e la trota dei terreni di caccia ideali, il vero rapporto tra casa e scuola aleggia sempre all’orizzonte, un serpente di mare. Tutti hanno sentito parlare di lui. Alcuni lo hanno perseguitato. Alcuni addirittura giurano di averlo visto. Quasi tutti sono disposti a descriverlo. Le spedizioni sono andate alla sua ricerca e sono tornate a mani vuote o con la più nebulosa delle pellicole Kodak. E le compagnie di assicurazione più conservatrici lo considererebbero un “rischio” sicuro.

Cobertura de alienígenas (portoghese)

Um ideal é como um faisão dourado. Assim que o caçador surge com um, ele o mata de maneira mais ou menos sangrenta, arranca suas penas, absorve o que pode e então sai, revigorado, em busca de outro. Ou se, sendo um cacador de coração terno, tenta mantê-lo em uma gaiola para domesticá-lo, ensiná-lo, mostrá-lo aos amigos, ele logo perde seu caráter original para que os observadores exclamam com desprezo: “Ora, é apenas uma pequena galinha marrom! Dificilmente vale a pena caçar.”
Mas entre o faisão e a truta dos campos de caça ideais, a verdadeira relação entre a casa e a escola voa sempre ao longo do horizonte, uma verdadeira serpente marinha. Todo mundo já ouviu falar disso. Alguns o perseguiram. Alguns até juram que viram. Quase qualquer um está pronto para descrevê-lo. Expedições saíram em busca dele e voltaram de mãos vazias ou com o mais nebuloso dos filmes Kodak. E a mais conservadora das seguradoras consideraria isso um “risco” seguro.
Un ideale è come un fagiano dorato. Non appena il cacciatore ne trova uno, lo uccide in modo più o meno sanguinoso, gli strappa le piume, assorbe ciò che può, e poi se ne va, rinfrescato, alla ricerca di un altro. Oppure se, essendo un cacciatore dal cuore tenero, cerchi di tenerlo in gabbia per domarlo, insegnargli, mostrarlo agli amici, perde presto il suo carattere originale tanto che gli osservatori esclamano con disprezzo: “Oh, sì solo un po’ gallina bruna! Non vale la pena cacciare.”
Ma tra il fagiano e la trota nelle zone di caccia ideali, il vero rapporto tra casa e scuola vola sempre all’orizzonte, un vero e proprio serpente di mare. Tutti ne hanno sentito parlare. Alcuni lo inseguivano. Alcuni addirittura giurano di averlo visto. Quasi tutti sono pronti a descriverlo. Le spedizioni partirono alla sua ricerca e tornarono a mani vuote o con la più nebulosa delle pellicole Kodak. E il più conservatore degli assicuratori considererebbe questo un “rischio” sicuro.

Aliens-Abdeckung (tedesco)

Ein Ideal ist wie ein Goldfasan. Sobald der Jäger einen findet, tötet er ihn mehr oder weniger blutig, reißt ihm die Federn ab, saugt davon auf, und macht sich dann erfrischt auf die Jagd nach einem anderen. Oder wenn er als zärtlicher Jäger versucht, es in einem Käfig zu zähmen, zu lehren, seinen Freunden zu zeigen, verliert es sehr bald seinen ursprünglichen Charakter, so dass die Betrachter abschätzig rufen: “Warum, es ist nur eine kleine braune Henne! Die Jagd lohnt sich kaum.”
Aber zwischen den Fasanen und Forellen der idealen Jagdgebiete huscht die wahre Beziehung zwischen Heim und Schule immer am Horizont entlang, eine sehr Seeschlange. Jeder hat davon gehört. Einige haben es verfolgt. Manche schwören sogar, dass sie es gesehen haben. Fast jeder ist bereit, es zu beschreiben. Expeditionen haben sich auf die Suche gemacht und sind mit leeren Händen oder mit den verschwommensten Kodakfilmen zurückgekommen. Und die konservativsten Versicherungsgesellschaften würden es als sicheres “Risiko” betrachten.
Un ideale è come un fagiano dorato. Non appena il cacciatore ne trova uno, lo uccide più o meno sanguinante, gli strappa le piume, lo assorbe e poi, rinfrescato, va a caccia di un altro. Oppure se, da tenero cacciatore, cerca di addomesticarlo in gabbia, di insegnargli a mostrarlo ai suoi amici, perde ben presto il suo carattere originario, tanto che gli spettatori gridano sprezzante: “Ma è solo un po’ marrone gallina! Die Hunting non ne vale la pena.”
Ma tra i fagiani e le trote delle zone di caccia ideali, aleggia sempre all’orizzonte il vero rapporto casa-scuola, un vero serpente di mare. Tutti ne hanno sentito parlare. Alcuni lo hanno seguito. Alcuni addirittura giurano di averlo visto. Quasi tutti sono pronti a descriverlo. Le spedizioni sono partite per cercare e sono tornate a mani vuote o con le pellicole Kodak più sfocate. E le compagnie di assicurazione più conservatrici lo considererebbero un “rischio” sicuro.

Non bastavano i filmacci di Pazzo Scott, ora anche i finti libri spazzatura di Sintetica Diaz: quanto ancora dovrà soffrire il povero universo alieno?

L.

– Ultimi libri:

  • [2008-10] Predator: South China Sea - Profonda delusione nello scoprire che un autore così famoso può essere così noioso e vuoto: temo che la sua fama sia del tutto posticcia.
    Su un'isola sperduta un bieco ex Khmer rosso organizza cacce ad animali esotici per ricchi clienti, finché l'arrivo di un Predator rende trasforma i ricchi cacciatori in prede. Fine della trama e del libro.
  • [2022-04] Alien: Colony War - Anno 2186, il marito di Amanda Ripley e la sorella della protagonista di un altro romanzo uniscono le forze per indagare sulla piaga degli xenomorfi e poco altro.
  • [2022-03] Aliens vs Predators: AVP Ultimate Prey - Per la prima volta un'antologia originale... multi-specie!
    Due autori che non sanno nulla dell'universo alieno, a parte i primi film, presentano racconti di autori che ne sanno anche meno, interessati SOLO a banali tematiche politicamente corrette. Un libro orrendo.
  • [2021-12] Copertura alieni - Un libro finto, scritto in automatico in più lingue, con centinaia di pagine piene di parole vuote: anche questo doveva apparire nel povero e martoriato universo alieno...
  • [2021-04] Alien: Into Charybdis - Dopo Cold Forge (2018), Alex White torna con un nuovo romanzo alieno, purtroppo ambientato nell'universo in salsa gibsoniana. Così i "camionisti spaziali" americani devono trattare con una colonia mediorientale come fossimo ancora negli anni Ottanta.
  • [1990-12] Predator 2 (Novelization) - Rarissimo romanzo-novelization del secondo film, copiato dal fumetto di Mark Verheiden.
    La nave aliena è atterrata sull'emisfero occidentale, alimentata da una tecnologia sconosciuta alla scienza umana. La sua destinazione: la città di Los Angeles.
  • [2021-08] Alien 3: The Unproduced Screenplay - Ennesimo sfruttamento della pessima sceneggiatura di William Gibson, stavolta a forma di romanzo.
    Nella Guerra fredda futura, i Comunisti spaziali fanno esperimenti sugli alieni che poi gli Americani dovranno gestire.
  • [2021-04] Aliens: Infiltrator - Ottimo romanzo che racconta gli eventi pregressi del videogioco Aliens: Fireteam (2021).
    Il dottor Hoenikker arriva su Pala Station e capisce subito che gli esperimenti sugli xenomorfi che lì vengono portati avanti potrebbero finire male. Molto male.
  • [2008-10] Aliens: No Exit - Su un pianeta diviso tra due compagnie uno xenomorfo compie una strage, e la Planetus manda un suo uomo per indagare e capire se sia colpevole l'altra compagnia, la Weyland-Yutani.
    Romanzo verboso e inconcludente, quasi del tutto privo di xenomorfi ma in compenso con chiacchiere in eccesso.
  • [2006-03] Predator: Forever Midnight - Altra grande occasione mancata, con troppe invenzioni e poca trama.
    Appena giunti sul pianeta Midnight per proteggere la colonia umana, gli Orbital Marines del comandante Ness sono aggrediti e falcidiati da una nave dei Predator, i quali ora inseguono le loro prede sul pianeta dove non tramonta mai il sole. Inizia una caccia alquanto noiosetta.

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