[2021] Army of the Dead (Snyder vs Aliens)

Vasquez and the Army of the Dead

Ogni film che omaggia Aliens (1986) di James Cameron fa solo il suo dovere, pagando il tributo al più iconico e archetipico film del genere fanta-horror moderno; ogni film che copia Aliens (1986) di James Cameron fa bene, perché si copia sempre dai migliori: persino Cameron stesso si è auto-copiato, con quella roba che ha chiamato Avatar (2009)!

Ecco perché sebbene sia il vuoto con gli zombie intorno, Army of the Dead (2021) di Zack Snyder va visto: sia per dichiarare la morte cerebrale del cinema, che cerca malamente di riciclare tematiche ormai proprie dei fumetti, sia per dichiarare la sconfitta di trent’anni di fanta-horror, visto che il paraculo Snyder sa bene che l’unico modo di vendere questa roba agli spettatori… è ricopiare Aliens (1986) scena per scena, con battute e personaggi copia-e-incollati di peso. Non sembri una critica: copiare Aliens è cosa buona e giusta!

ALLARME SPOILER

Per parlare delle scopiazzate principali del film dovrò per forza rivelare i suoi… no, non ce la faccio a chiamarli “colpi di scena”, visto che sono così ovvi, scontati e copiati che non dovete aver mai visto un film in vita vostra per sorprendervi!!!
Comunque l’intero post è un grande spoiler!

Il film che prende il meglio di quanto già detto e lo ridice male

Per colpa di un progetto segreto finito male, Las Vegas diventa Hadley’s Hope: un conglomerato umano dove tutti sono “trasformati”. In Aliens ogni colono viene imbozzolato per diventare uno xenomorfo, in Army of the Dead ogni persona in città diventa uno zombie, ma il risultato è lo stesso: c’è una Regina (che nel film è invece un Re) e un esercito di sudditi mostruosi. Che però fanno gola ad una Compagnia che sappia come sfruttare le possibilità per nuove armi…

«Dimmi una cosa sola, Burke: voi andate là fuori per sterminarli, vero?»

Scott Ward (Dave Bautista affetto da paresi totale) viene incaricato da un losco figuro di penetrare in una banca di Las Vegas strapiena di soldi che ormai non sono più di nessuno, e portarseli via prima che il Governo copi Banlieue 13: Ultimatum (2009) e sganci la bomba per risolvere il problema della città ingovernabile.

Subito è chiaro che siamo di fronte ad uno scontro di civiltà, perché gli umani lavorano ognuno seguendo i propri interessi mentre gli zombie sono tutti uniti, e soprattutto non si pugnalano alle spalle.

«Loro non si fregano l’un l’altro»
(You don’t see them fucking each other over)
Army of the Dead

«Loro non li vedi fregarsi l’uno con l’altro»
(You don’t see them fucking each other over)
Aliens

Entrambe le frasi sono pronunciate alla volta del Burke di turno, ma finora ci siamo scaldati: è il momento di entrare nel vivo.

Troppi orecchini per essere la nuova Vasquez

Gli uomini che Scott racimola per il colpo sono in pratica Colonial Marines, seguendo fedelmente i caratteri disegnati da Cameron nel 1986, ma Chambers (Samantha Win) non è “ispirata”: è letteralmente Vasquez.

Ma proprio una leggerissima rassomiglianza…

Per ricreare identica la scena in cui i Colonial Marines entrano la prima volta ad Hadley’s Hope, Snyder si inventa che gli zombie vanno in letargo proprio come fanno gli xenomorfi, quindi ai suoi protagonisti basterebbe camminare in punta di piedi come Gatto Silvestro per addentrarsi nella banca, ma poi arriva il momento in cui tutto crolla ed ecco il “momento Vasquez”: messo via il coltello e ogni accortezza, Chambers grida e comincia a sparare raffiche di mitra, come… be’, come Vasquez dopo il suo celebre «Adesso basta!» (Let’s Roooock!).

Going Vasquez, going Berserk

Prosegue la missione con Scott che, novello Ripley, gira per la città degli zombie con figlia appresso. Se però in Aliens c’era una sceneggiatura d’acciaio a giustificare la presenza di una ragazzina, che anzi dava spessore e forza alla storia, qui è totalmente illogico se non proprio stupido quel ruolo inutile, con quella insopportabile ragazzina che sta lì a fare la Newt dei poveri.

Secondo voi, chi verrà rapito degli zombie perché Scott-Ripley decida di non partire e torni indietro per un recupero? Ovvio, l’inutile figlia Kate-Newt, mentre ad aspettare rimane il Bishop di turno, interpretato dalla comica Tig Notaro che cerca disperatamente di far ridere senza riuscirci.

Mille volte più comico Bishop di Tig Notaro!

Arriva la fine della missione, i Colonial Marines sono spazzati via mentre Scott-Ripley e Kate-Newt raggiungono il punto di recupero dove li sta aspettando… no, Notaro-Bishop non c’è più.

Mannaggia a li pescetti!

«Se ne è andata, maledetta!»
(She left us. Goddamn it)
Army of the Dead

«Bishop, accidenti a te!»
(Bishop, goddamn you!)
Aliens

Mi ha sempre fatto ridere il doppiaggio di Aliens, che rende davvero poco l’imprecazione di chi si ritrova condannato a morire male!

Tranquilli, Notaro-Bishop non se ne è andata, è una trovata per far montare la tensione: non c’è bisogno di specificare che la giustificazione data da Snyder è stupida, ormai è chiaro che la sceneggiatura di questo Army of the Dead è una roba imbarazzante.

Quando credi di esserti lasciano alle spalle la Regina…

Seguendo fedelmente la scena di Aliens, i protagonisti di Army of the Dead mentre salgono sull’elicottero-dropship si accorgono che la Regina è salita con l’ascensore, in questo caso il Re degli Zombie. Il quale, inquadrato in primo piano, non può fare altro che ruggire.

Re e Regine ruggiscono sempre contro i loro nemici

Dopo stupide stupidate da mani in faccia, via tutti a scappare dall’esplosione atomica, scaturita dallo sfregare insieme due sceneggiature scritte da Zack Snyder.

Scappiamo tutti da Zack Snyder!

Un film dello stesso spessore, consistenza e gradevolezza della bava aliena. Ma, va sempre ripetuto, copiare Aliens è cosa buona e giusta!

L.

P.S.
Il film è stato recensito anche da Malastrana VHS nella sua nuova veste grafica.

– Ultime scopiazzate aliene:

  • [2018] Alien Expedition (Jurassic Expedition) - Un filmaccio assurdo ma anche una spettacolare scopiazzata di Prometheus (2012) con dinosauri, fanta-fucili e donne artificiali: cosa chiedere di più???
  • [1991] Terrore nello spazio (Dead Space) - L'Alien di Roger Corman, affidato ad un esordiente che sembra più la versione anni Novanta di Ed Wood.
  • [2021] Army of the Dead (Snyder vs Aliens) - Zack Snyder pensa bene di ricopiare Aliens (1986) sostituendo gli xenomorfi con gli zombie, aggiungendo Vasquez intera!
  • [2003] Volo per l’inferno (Flight to Hell) - Nella Z profonda nessuno può sentirti copiare "Alien".
  • [2012] Alien Origin - Forze Speciali vanno nella giungla del Belize e trovano una creatura aliena da affrontare: una cialtrona scopiazzata da Predator (1987) in salsa found footage che brucia gli occhi per la sua bruttezza.
  • [2007] AVH: Alien vs. Hunter - Se il Predator di Shane Black ha generato Alien Predator (2018), la famigerata The Asylum non era certo nuova all'operazione: l'uscita di Aliens vs Predator 2 (2007) ha infatti generato la sua versione Z.
  • [1988] Alien Transformations (guest post) - Lascio la parola ad Andrea Lanza del blog "Malastrana VHS" per raccontare un film precursore di Alien 3 (1992).
  • [2019] I Am Mother - Il film che dimostra come il principale difetto di Alien: Covenant (2017) sia il suo delirante regista.
  • [1989] Leviathan - La storia della creatura degli abissi che nel 1989 volle ripetere la parabola di Alien.
  • [2018] Alien Predator - Le vicende del film del 1987 vengono reinterpretate in chiave Z spinta, con una noia totale che finsce con imbarazzo e per finire... risate grasse.

21 pensieri su “[2021] Army of the Dead (Snyder vs Aliens)

  1. Non ho ancora visto il film ma ho letto lo spoiler lo stesso tanto non credo di essermi fregato con chissà quale anticipazione.
    Tig Notaro c’è anche in Star Trek-Discovery, e anche lì cerca di far ridere. Spoiler: non solo non ci riesce, ma ogni volta che compare ci si chiede cosa c’entra in quel contesto.
    Ora il dilemma: devo vedere lo stesso questo film, perché comunque dal punto di vista puramente visivo Snyder mi è sempre piaciuto (sono uno dei quattro a cui è piaciuto Sucker Punch, e mi era piaciuta anche la sua Alba Dei Morti Viventi), o è meglio andare ad acchiappare le formiche col colapasta?

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    • Dal punto visivo merita sicuramente, Snyder ce la mette tutta per fare il simpatico e usa tanti colori, il problema del film è che è tutto talmente derivativo da sembrare una fan fiction 😛
      Tig Notaro è simbolo dei diritti civili e della questione omosessuale, quindi inserirla fa acquistare punti: non importa darle un ruolo, l’importante è che ci sia, che porta valanghe di “voti”.

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    • Di sicuro questo film raggiunge vette eccelse di zero totale, con personaggi fittizi che fanno cose scontatissime e una trama demenziale che eleva la banalità qualunquista a forma d’arte. Però è questo il gusto del pubblico, purtroppo, che dimentica tutto ogni tre giorni come i pesci rossi, quindi Snyder è perfetto simbolo di quel morto vivente che è il cinema 😛

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    • Pensa che l’ho visto per puro caso, di solito non seguo le “novità esplosive”, soprattutto se targate Netflix, invece stavolta ho potuto ammirare in diretta quando “Aliens” sia ancora un modello all’avanguardia, nell’universo oscuro dei registi alla moda 😛

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  2. Il film da cui copia è senz’altro quello giusto, ma siccome qui la copia è di MOLTO inferiore all’originale penso che continuerò a buttarmi su quello (l’originale, appunto) 😉
    E sì che anni e anni fa non ero poi nemmeno così ostile nei confronti di Snyder…

    Piace a 1 persona

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