[Short Film] Aliens: Last Stand (2020)

La forza della passione aliena

Un gruppo di appassionati tedeschi di Aliens (1986), guidati da Felix Berner e Dieter Joppich, hanno indossato le loro divise da Colonial Marines e si sono lanciati in una missione davanti all’obiettivo: il risultato è il cortometraggio Aliens: Last Stand.

La particolarità è l’essere riusciti a coinvolgere nell’operazione ben tre attori del cast originale:

  • Ricco Ross, il mitico Frost;
  • Carrie Henn, l’indimenticata Rebecca detta “Newt”;
  • Daniel Kash, che ci ho messo un po’ a ricordare nel ruolo di Spunkmeyer.


La trama

La storia si svolge a bordo dell’astronave militare USS Yotumo, dove il sergente Davis (Ricco Ross) invia un segnale di soccorso nello spazio. Una squadra di marine di stanza su LV-446 parte immediatamente alla volta della Yotumo, in un appuntamento con il loro terribile destino.

All’interno della nave ci sono creature che attendono l’arrivo di nuove prede. Sapranno i marine sopravvivere contro gli xenomorfi? E come ha fatto Davis ad inviare un segnale di soccorso? Caricate il vostro pulse rifle e preparatevi, perché nello spazio nessuno può sentirvi urlare.


Commento

L’idea è lodevole, la passione è tanta e l’amore alieno è indiscusso: il problema è che il risultato è un video di otto minuti con dei tizi vestiti da Colonial Marines, come se ne potrebbero vedere in una qualsiasi convention di fantascienza, che camminano fissando il vuoto. Gli effetti audio e video sono ottimi e si vede la grande cura nei dettagli, ma rimane il fatto che si tratta solo di un gruppo di amici che sta giocando a fare i marine, senza fare nulla perché effetti di spari e schizzi alieni non ce ne sono. Un po’ pochino per una lavorazione di tre anni!

A parte apparire in video a dire qualche parola, le star del cast originale non fanno altro ma è comprensibile, ed anzi è già sorprendente che siano riusciti a coinvolgerli. Per il resto – ripeto – ci sono dei tizi che camminano per una manciata di minuti. Fine del cortometraggio…

Di sicuro fa apprezzare l’interpretazione degli attori di Aliens, visto che sembra facile interpretare un soldato ma chiaramente non lo è.


Il video

Ecco il cortometraggio in questione. Lo potete vedere anche sul sito ufficiale.


L.

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9 pensieri su “[Short Film] Aliens: Last Stand (2020)

  1. E quel “Vai all’inferno” sull’armatura della biondina della squadra?

    Apprezzo l’omaggio. Eil chiaro amore per Aliens, e capisco il budget più che limitato, però tutto è troppo posticcio per piacermi… Poi le facce di questi marine non mi sono sembrate molto credibili! Anche il povero Spunkenmeyer che urla “Hurry! We must leave now!” senza muovere nessuna parte del corpo…. Mah…

    Probabilmente preferirei fare una serata di chiacchiere con questi due registi prima di vedere un altro loro lavoro.

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  2. Alien V lo potrei accettare SOLO con il coinvolgimento diretto di Blomkamp, anche se purtroppo so benissimo come la strada ormai presa dal franchise continui ad andare in tutt’altra direzione e quindi la mia, alla fine, sia poco più che una vana speranza. A tenere vive “visivamente” le origini del mito credo siano rimasti solo gli appassionati come questi che, nonostante i vari limiti del cortometraggio in questione, non solo hanno il cuore dalla parte giusta ma ci ricordano anche dove il cuore della saga ha cominciato a battere davvero (cosa che ovviamente i cortometraggi per il quarantennale di Alien -escluso forse “Ore”- si guardavano bene dall’accennare, fosse pure solo di striscio) e cioè nel capolavoro di Cameron 😉

    Piace a 1 persona

    • Quei corti nascono come immane leccata deretanica di Scott, quindi non potevano certo dargli il dispiacere di sottolineare come in realtà lui non c’entri niente con l’universo alieno, se non di striscio.
      Di sicuro qui l’attenzione ai particolari dell’abbigliamento è eccezionale ma manca tutto il resto: appena trovano degli attori e un minimo di convinzione in più siamo a cavallo 😛

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