[2020-07] Alien 3 di William Gibson

Cover di Johnnie Christmas

Il 9 luglio 2020 la saldaPress presenta in libreria il volume cartonato che raccoglie la saga a fumetti già presentata in edicola, a puntate: Alien 3: la sceneggiatura originale di William Gibson (2018).

Già ho parlato della saga, apparsa in Italia sul mensile da edicola “Aliens” dal n. 30 (settembre 2019) al n. 32 (novembre 2019), con la traduzione di Andrea Toscani. Ecco la presentazione ufficiale:

Vede la luce, in versione a fumetti, la sceneggiatura di William Gibson, scritta nel 1987 per il terzo capitolo della saga di Alien. La storia, adattata a fumetti in modo magistrale da Johnnie Christmas, permette ai lettori di scoprire come Gibson aveva immaginato lo sviluppo dell’universo narrativo concepito da Ridley Scott nel 1979. La produzione di Alien 3, diretto da David Fincher nel 1992, fu particolarmente travagliata e diverse sceneggiature vennero accantonate. Una di quelle sceneggiature, diventata nel frattempo leggendaria, era proprio quella scritta da William Gibson, uno degli scrittori più importanti degli ultimi decenni. Insieme a Bruce Sterling, Gibson è il più autorevole rappresentante della fantascienza cyberpunk e i suoi libri hanno influenzato profondamente la cultura contemporanea, anticipando molti aspetti del nostro presente. William Gibson firma l’introduzione al volume.

L.

– Ultime uscite saldaPress:

  • [2020-12] Predator saldaPress 26 - Numero conclusivo della testata, con due storie brevi.
    Con Sopravvivenza diamo uno sguardo alle storie che potevano nascere dal film Predators (2010) e che non sono mai nate. Con Città dannata torniamo nella Manhattan del 1947 con boss malavitosi alle prese con un Predator.
  • [2020-12] Aliens saldaPress 43bis - Conclusione della saga Alien: la sceneggiatura originale (2020), in cui Cristiano Seixas ha il compito di prendere la sceneggiatura di Dan O’Bannon del 1976 e trasformarla in un fumetto, ed addio della testata.
  • [2020-12] Aliens saldaPress 43 - Prima parte della saga Alien: la sceneggiatura originale (2020), in cui Cristiano Seixas ha il compito di prendere la sceneggiatura di Dan O’Bannon del 1976 e trasformarla in un fumetto, con gli splendidi disegni del brasiliano Guilherme Balbi.
  • [2020-10] Aliens: Orbita mortale - Splendida versione cartonata dell'inconsistente saga del 2017 di James Stokoe, la cui arte narrativa lascia freddini ma dal punto di vista grafico è davvero da rifarsi gli occhi. Il volume inoltre è impreziosito da una sezione "materiali extra" che fa girare la testa per la bellezza.
  • [2020-11] Predator saldaPress 25 - Seconda ed ultiam parte della movie adaptation, con la storia Beating the Bullet di Paul Tobin che nella traduzione di Andrea Toscani diventa Battere il proiettile, con protagonista Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga).
  • [2020-11] Aliens saldaPress 42 - Conclusione dell'inutile Alien vs Predator: Thicker Than Blood (2019), ribattezzata in italiano Più forte del sangue: ultima produzione della pessima Dark Horse prima che finalmente le venga strappato il marchio che sta insozzando da anni.
  • [2020-10] Predator saldaPress 24 - Si chiude la storia prequel del film di Nimród Antal e inizia la movie adaptation, con la storia Beating the Bullet di Paul Tobin che nella traduzione di Andrea Toscani diventa Battere il proiettile, con protagonista Isabelle (interpretata nel film da Alice Braga).
  • [2020-10] Aliens saldaPress 41 - Prime due puntate dell'inutile Alien vs Predator: Thicker Than Blood (2019), ribattezzata in italiano Più forte del sangue: la saga morta a metà dovrebbe apparire completa a novembre, farà in tempo la saldaPress a tradurla al volo per l'Italia?
  • [2020-09] Predator saldaPress 23 - Prima parte di un viaggio nei fumetti legati al film di Nimród Antal.
    Vita da predatore di David Lapham ci racconta una vecchia avventura del mercenario Royce, mentre Welcome to the Jungle di Marc Andreyko inizia a raccontarci una precedente stagione di caccia sul pianeta dei Predator.
  • [2020-09] Aliens saldaPress 40 - Seconda ed ultima parte di Aliens: Stronghold (maggio 1994) del decano John Arcudi, con i disegni di Doug Mahnke: per l'occasione viene ribattezzata Aliens: Fortezza.

14 pensieri su “[2020-07] Alien 3 di William Gibson

    • Eh ti capisco, con Gibson sono trent’anni che ce le fanno a peperini: perché invece non pensano a tirar fuori anche le altre sceneggiature di Alien 3? Tutte mille volte superiori a ‘sta roba di Gibson? Una di quelle è scritta dal papà di Riddick, non è abbastanza famoso?
      Temo che AVP ci siano dei problemi, perché non è possibile che una delle migliori storie in assoluto di questo universo continui a non essere ristampata dalla Saldapress, che sta raschiando ogni barile possibile.
      Forse ora che è uscita la ristampa in volume in patria, magari arriverà anche da noi.

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      • Chissà, dal 2017 ogni volta che ho chiesto informazioni o, nel mio piccolissimo, dato suggerimenti alla saldaPress mi hanno sempre risposto in maniera vaga o ambigua, come se i gli appassionati contassero meno dei lettori occasionali. Credo che AvP sia ormai l’unica storia rimasta veramente meritevole di un volume pregiato, come dicono loro, quindi mi aspetto che chiudano la loro esperienza con l’universo alieno con la chicca finale.

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      • Di appassionati in Italia temo ce ne siano molto pochi, soprattutto quelli disposti a comprare un fumetto: il medium più odiato in assoluto tra i fan di Alien. (Nel forum alieno ogni volta che citavo un fumetto venivo inondato di disprezzo! Perché quest’odio verso i fumetti?)
        Per sono d’accordo con l’eventuale scelta della saldaPress di contare più sul lettore generico, quello cioè privo di preconcetti e non talebano, mosso più da curiosità.
        Però poi alla fine sono tutti giochi di diritti: metti che AVP costa troppo? Metti che magari ci sono problemi di copyright e via dicendo? Chissà.

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    • Io come sempre sfrutto le occasioni regalo, perché mi piange davvero il cuore a spendere soldi per una storia così deludente. Per carità, il volume è spettacolare, la saldaPress sa come creare un cartonato scintillante e di grande pregio, ma il problema è la storia che contiene.
      Per fortuna gli unici prodotti ad uscita regolare dell’universo alieno sono i modellini e le action figures, troppo costosi e ingombranti, quindi alla fin fine le occasioni di spendere con roba aliena si limitano ai fumetti saldaPress, quindi ci posso stare 😛

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    • Magari poi potrebbe piacerti, ma certo che un’opera nata quando c’era ancora il blocco sovietico e che parla di “comunisti spaziali” è uno zinzinino datata. Non è colpa di Gibson, l’idea è del Walter Hill post-Danko e gliel’ha passata al romanziere, ansioso di sfondare nel cinema (prima di esserne sfondato) e ben poco avvezzo alle atmosfere aliene: sapeva solo che Ripley per contratto doveva essere assente (solo dopo la Weaver cambierà idea) e che doveva ricreare la Guerra Fredda. E niente è più freddo della guerra nello spazio 😀
      Se sei curioso e vuoi vedere se ti interessa, ti ricordo che l’intera sceneggiatura è in italiano nel blog, tradotta da me 😉

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      • Sì ricordo di averlo letto e commentato. I “comunisti spaziali” mi sembravano una forzatura all’universo di Alien. Rimanfo fedele alla Weyland Yutani piuttosto che ai comunisti spaziali “mangiatori di bambini”.

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      • Il concetto conradiano di Compagnia è molto più avanti del tempo in cui è nato: è un’anticipazione dei tempi in cui viviamo, con le multinazionali che sono più importanti degli Stati (tanto da rendere antiquato lo storico concetto di Stato) e prendono decisioni senza sottostare ad alcuna autorità, visto che sono loro l’autorità. Invece proporre i comunisti spaziali è un’idea vecchia già nel momento in cui era proposta, visto che Gorbachev stava dando della “Russia cattiva” un’immagine ben diversa. Riproporre oggi quella vecchiata è solo un modo triste per raggranellare spiccioli usando il nome di Gibson, per acchiappare quelli rimasti fermi al 1984 in cui quel nome aveva un valore. È una bieca “operazione nostalgia”, mentre la Weyland-Yutani è un tocco di genio proiettato verso il futuro.

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  1. Pingback: Storia dei fumetti alieni 2. La mossa del Cavallo Nero | 30 anni di ALIENS

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