[2020-03] Predator saldaPress 19

Cover di Val Mayerik

Diciannovesimo numero (26 marzo 2020) della testata “Predator“, compagna di “Aliens”.

La quarantena ci ha fatto aspettare due mesi, ma finalmente nei primi giorni di maggio – grazie all’allentamento della serrata generale – ho potuto raggiungere l’edicola dove di solito compro le uscite saldaPress ed è stato un sollievo trovare “bello pieno” il reparto dedicato ad Aliens, Predator e Terminator. I relativi numeri di marzo sono dunque usciti a maggio, ma l’importante è che siano usciti.

La bella copertina di Val Mayerik per Predator: Jungle Tales (1993) ci suggerisce che questo è un nuovo riciclo di storielle brevi. Infatti viene ricreata quella raccolta di due storie con l’aggiunta di una terza:

  • Rite of Passage di Ian Edginton, apparsa nell’agosto 1992 sul primo numero del mensile “Dark Horse Comics”.
  • The Pride at Nghasa di Chuck Dixon, apparsa in tre puntate dal n. 10 (maggio 1993) al n. 12 (agosto 1993) dello stesso mensile.
  • 1718 di Henry Gilroy, apparsa nell’antologia “A Decade of Dark Horse“ (luglio 1996) e legata al film Predator 2 (1990).

Con la consueta traduzione di Andrea Toscani, queste storie diventano: Rito di passaggio, I cacciatori di Nghasa e 1718.

L.

– Ultimi post simili:

2 pensieri su “[2020-03] Predator saldaPress 19

    • Ciao a te 😉
      Difficile racchiudere in poche righe una passione che mi porto dietro da quasi trent’anni, visto che le storie a fumetti hanno elementi intriganti anche quando nel complesso sono riuscite maluccio, comunque cerco di riassumere brevemente.
      Il ciclo primigeno, la Trilogia di Verheiden (Book I, Book II e Earth War), da cui tutto è nato, e in generale tutte le storie legate al primo universo alieno hanno il loro fascino potente, chi più chi meno. Chiuso quell’universo, con la fine degli anni Novanta, è difficile trovare storie in cui provare le stesse emozioni, sebbene io abbia letto con gran piacere il ciclo Fire and Stone – anche se lì è stata più la bella esperienza di seguirlo in diretta per un anno intero che la bellezza di una storia in realtà inconcludente.
      A parte “Big Game”, anche lì l’origine di un grande amore, Predator lo preferisco di gran lunga nelle storie in coppia AVP, dalla prima mitologica “Aliens vs Predator” (1990) che ho amato profondamente – e che saldaPress continua a NON ristampare – alle storie più solitarie.
      L’universo è sconfinato e ce n’è per tutti i gusti, dalle profonde storie di scavo sociale come “Aliens: Sacrifice” (per me fra le più belle storie in assoluto) a quelle più di cazzeggio come i vari scontri con Judge Dredd, oppure di nerdgasm come “Aliens vs Predator vs Terminator”, con Ripley 8 e Call che guidano i Predator contro gli alieni dei Terminator! Come si fa a non amarla? ^_^

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.