[2019-07] The Making of Alien

È un anniversario ben triste, quello di Alien: casca nel periodo probabilmente più basso per il marchio. Quei rari fumetti che ancora si affacciano su questo universo sono stupidate senza vergogna, i videogiochi sono ricordi lontani, i cortometraggi semplici sciocchezze già dimenticate e i libri in vista sembrano già essere stati tutti posticipati. Insomma, grazie alla totale follia di Ridley Scott e al peggior Predator della storia, i film “canonici” hanno seriamente ferito al cuore l’universo alieno: i 40 anni di Alien sono festeggiati con totale disinteresse e indifferenza.

Molti mesi fa su twitter vari autori elogiavano questo The Making of Alien di J.W. Rinzler, il modo con cui la Titan Books chiede 50 euro ai fan. Chi non si è mai informato sulla nascita di Alien, non è un fan quindi difficilmente spenderà una cifra così alta; chi è un fan, sa già tutto da decenni e quindi – come faò io – aspetterà un sostanzioso sconto prima di prendere in considerazione l’acquisto.

La trama ufficiale:

Nel 1979 è nato un film leggendario, quando la 20th Century Fox e il regista Ridley Scott hanno persentato Alien e fornito alle platee di tutto il mondo lo spavento delle loro vite.
Per celebrare il quarantesimo anniversario del film, lo scrittore J.W. Rinzler (The Making of Star Wars) racconta l’intera affascinante storia di come Alien si è evoluto da una semplice idea nella mente dello scrittore Dan O’Bannon in uno dei più memorabili film fanta-horror di ogni tempo.
Con nuove interviste a Ridley Scott ed altri membri chiave della produzione originale, e con materiale fotografico mai visto prima, The Making of Alien è il lavoro definitivo sul capolavoro del cinema.

Mi immagino le nuove interviste a Scott, dove si reinventa un passato immaginario per farlo combaciare ai suoi recenti deliri…

L.

– Ultimi post simili:

  • [2022-08] Predator: Eyes of the Demon - Quarta antologia aliena della Titan Books, di nuovo dedicata esclusivamente ai Predator e di nuovo curata da Bryan Thomas Schmidt: quindici racconti originali di straordinaria vuotezza. Ah, e ovviamente sono SOLO Predator femmine.
  • [2022-07] Alien: Inferno’s Fall - Altra robaccia illeggibile con cui la Titan Books segue il gioco di ruolo facendo fare gavetta a giovani romanzieri.
    Cadono alieni dal cielo e Zula Hendricks al comando dei suoi Jackals fa robe a caso.
  • [2008-10] Predator: South China Sea - Profonda delusione nello scoprire che un autore così famoso può essere così noioso e vuoto: temo che la sua fama sia del tutto posticcia.
    Su un'isola sperduta un bieco ex Khmer rosso organizza cacce ad animali esotici per ricchi clienti, finché l'arrivo di un Predator rende trasforma i ricchi cacciatori in prede. Fine della trama e del libro.
  • [2022-04] Alien: Colony War - Anno 2186, il marito di Amanda Ripley e la sorella della protagonista di un altro romanzo uniscono le forze per indagare sulla piaga degli xenomorfi e poco altro.
  • [2022-03] Aliens vs Predators: AVP Ultimate Prey - Per la prima volta un'antologia originale... multi-specie!
    Due autori che non sanno nulla dell'universo alieno, a parte i primi film, presentano racconti di autori che ne sanno anche meno, interessati SOLO a banali tematiche politicamente corrette. Un libro orrendo.
  • [2021-12] Copertura alieni - Un libro finto, scritto in automatico in più lingue, con centinaia di pagine piene di parole vuote: anche questo doveva apparire nel povero e martoriato universo alieno...
  • [2021-04] Alien: Into Charybdis - Dopo Cold Forge (2018), Alex White torna con un nuovo romanzo alieno, purtroppo ambientato nell'universo in salsa gibsoniana. Così i "camionisti spaziali" americani devono trattare con una colonia mediorientale come fossimo ancora negli anni Ottanta.
  • [1990-12] Predator 2 (Novelization) - Rarissimo romanzo-novelization del secondo film, copiato dal fumetto di Mark Verheiden.
    La nave aliena è atterrata sull'emisfero occidentale, alimentata da una tecnologia sconosciuta alla scienza umana. La sua destinazione: la città di Los Angeles.
  • [2021-08] Alien 3: The Unproduced Screenplay - Ennesimo sfruttamento della pessima sceneggiatura di William Gibson, stavolta a forma di romanzo.
    Nella Guerra fredda futura, i Comunisti spaziali fanno esperimenti sugli alieni che poi gli Americani dovranno gestire.
  • [2021-04] Aliens: Infiltrator - Ottimo romanzo che racconta gli eventi pregressi del videogioco Aliens: Fireteam (2021).
    Il dottor Hoenikker arriva su Pala Station e capisce subito che gli esperimenti sugli xenomorfi che lì vengono portati avanti potrebbero finire male. Molto male.

7 pensieri su “[2019-07] The Making of Alien

    • All’inizio stavo per ordinarlo, ma oggettivamente è un costo parecchio impegnativo e soprattutto è materiale “finto”: le nuove interviste sono pura falsità ammorbidita dal tempo, in cui Scott si sente il Re del Mondo quando è stato solo quello che è venuto a salvare il salvabile di una situazione totalmente fuori dal suo controllo.
      Nelle interviste dell’epoca, che ho tradotto con gran fatica per questo blog, esce fuori una realtà produttiva che non è mai stata più raccontata, in seguito, con gli uscieri che se la tiravano da pezzi grossi.
      Se un giorno beccherò questo librone in super-offertissima, magari usato, ci farò un pensierino, se no passo…

      Piace a 1 persona

      • Io mi fido della tua conoscenza in proposito e sono certo del revisionismo di Scott che ricorda un po’ quello di Ljcas che racconta panzane su Star Wars e di come sin dall’inizio pensasse a una serie di trilogie quando per miracolo riuscì a completare il primo film!

        Piace a 1 persona

      • Ah, le trilogie sono un concetto che manda in sollucchero i fan e fa loro perdere ogni giudizio. Guarda caso, TUTTE le trilogie sono nate così, malgrado all’epoca del primo episodio NESSUNO parlasse di trilogia, ed anzi la notizia del secondo episodio arrivasse come una sorpresa. Dopo, attivato il revisionismo, tutti dicono che era quello il progetto sin dall’inizio…

        Per Alien, se ti leggi le interviste d’annata che ho tradotto per il blog, avrai informazioni di prima mano (e prima data) che non sono MAI state riprese in seguito, tutti impegnati a riscrivere la storia e a raccontare solo la propria versione dei fatti 😉

        Piace a 1 persona

      • Il tuo blog di fatto poco a poco lo sto spulciando come merita, è pieno di informazioni super interessanti!

        Forse la prima trilogia davvero pianificata sin dall’inizio è stata The Lord of the Rings di Jackson, così, a occhio (ce ne sarà sicuramente qualcuna precedente)!

        Piace a 1 persona

      • Essendo una storia già scritta, era naturale che venissero fuori più film. Di solito lo schema è: se il primo film fa successo, mettiamo in cantiere altri due, distanziati così da tenere più a lungo possibile i diritti del marchio, poi si vedrà.
        E’ stato così per Ritorno al Futuro e addirittura per Alien, anche se in quel caso è stato un discorso anomalo: solo con lo sterminato successo di Aliens è nato il contratto per Alien 3 e 4. Le saghe non sono mai fatte a tavolino semplicemente perché non si può mai dire come andranno al botteghino né se i dirigenti che le hanno volute saranno ancora sulle loro poltrone. Capita che un produttore se ne vada e si porti con sé il marchio, sfornando film perché ha solo quello, così come marchi storici rimangono alla casa ma con ormai nessuno che ci crede più. Sono tante sfumature che di solito non vengono prese in considerazione ai Fan della Trilogia A Tavolino 😛

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.