[1998-08] Aliens: Berserker

Il quarto volume della collana The Complete Aliens Omnibus – che purtroppo sembra essere stata interrotta dalla Titan Comics proprio sul più bello, maledetti! – presenta il romanzo Aliens: Berserker (agosto 1998), con cui S.D. Perry novellizza il fumetto omonimo del 1995 di John Wagner.

Purtroppo non ho il romanzo cartaceo, difficile da trovare e quindi costoso, ma non dispero. Intanto prendo la trama della quarta di copertina da Xenopedia.

Lo chiamano Berserker Team: schegge impazzite reclutate dalla Compagnia per gestire infestazioni aliene. Tre brutali ex truffatori, di base sulla nave Nemesis, e un Berserker chiamato MAX: un esoscheletro potenziato con all’interno ciò che una volta era un essere umano, un’inarrestabile macchina da guerra guidata da un cervello umano.
Quando la Nemesis è inviata su un’enorme stazione spaziale, la D.S. 949, la squadra scopre un nido alieno, il più vasto della storia, con quasi mille umani imbozzolati. La missione della squadra è chiara: distruggere gli alieni lasciando intatta la struttura. Sembra tanto una missione suicida, e alla Compagnia sta bene, visto che non vuole testimoni dei terribili segreti custoditi su D.S. 949.


Purtroppo S.D. Perry si distingue di nuovo per una narrazione straordinariamente noiosa: il suo stile consiste nel prendere il fumetto e raccontare le vignette, senza aggiungere nulla se non parole scelte per la loro noia. Quindi non riesco ad arrivare neanche alla metà del romanzo: mi faccio bastare il fumetto…

Punta di diamante della storia è ovviamente MAX, Mobile Assault Exo-Warrior: «Intelligenza umana incastonata in quasi dieci tonnellate di esoscheletro potenziato»

«C’è un uomo là dentro?»
«Una volta era un uomo: non so come potresti definirlo ora». Sembrava divertito, nel parlare. «Solo i sociopatici si propongono volontari per MAX.»

Non è rassicurante che gente poco raccomandabile venga potenziata da un’armatura di questo genere. «I volontari erano predatori criminali condannati per vari reati, spesso a vita. Diventare un MAX significata per loro avere la possibilità di essere trasferiti in istituti di sicurezza meno rigidi, con più facilitazioni»: chi si fiderebbe a dare loro delle armi? Ovvio, la Compagnia!

Sarebbe stato bello un romanzo sulla figura del Berserker, ma Perry regala solo tanta noia: tocca accontentarci del fumetto.

L.

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5 pensieri su “[1998-08] Aliens: Berserker

  1. Non si può proprio dire che nella narrazione Perry si scateni come un Berserker, anzi… di un romanzo ridotto a essere poco più di un fumetto senza vignette se ne può pure fare a meno (meglio il fumetto CON le vignette).

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