[1986] ALIEN (VHS CBS-Fox)

Nel 1986 dell’uscita al cinema di Aliens di James Cameron il mondo è ormai invaso dal formato che sta riscuotendo un successo sempre più irrefrenabile e noto solo con la sigla VHS.
Nata nel 1982, la CBS/Fox è l’etichetta che identifica la fusione della casa cinematografica 20th Century Fox con la CBS Video Enterprises, che si occupava del mercato home video. (In seguito sarà solamente la Fox Video.) Nel 1986 dunque la CBS/Fox rilascia nel mercato dell’home video la prima VHS nota del film Alien (1979).

Sicuramente ci sono state altre forme di home video per il film, ma non erano VHS.

Malgrado il copyright sulla locandina riporti 1986, Ryan Olson nello scrivere un articolo sul “collezionismo alieno” sulla rivista “HorrorHound” n. 35 (maggio-giugno 2012) racconta di aver affittato il film in videoteca nel 1985: visto che non riporta altra fonte se non il proprio ricordo personale, non la considero un’informazione affidabile.

Com’è abitudine dell’epoca, la grafica del retro della videocassetta prevedeva due fotine e la trama divisa in due colonne. Ecco la trametta:

Questo agghiacciante thriller ricco di suspence, è ambientato lontano nello spazio e nel tempo. Sette astronauti, cinque uomini e due donne, stanno tornando sulla Terra a bordo della loro malconcia astronave commerciale, per un periodo di meritato riposo. Rispondendo ad una richiesta di soccorso che non possono ignorare, essi diventano vittime di una mostruosa creatura galattica. I loro disperati tentativi di lottare contro l’Alieno e di fuggire alla sua ripugnante presenza contribuiscono a creare un clima di paura e di angoscia che coinvolge lo spettatore, come in un terribile incubo, per tutta la durata del film.

In quello stesso 1986 è entrato in casa nostra il primo videoregistratore, ma non ne avevo granché controllo: sia perché avevo 12 anni sia perché le videocassette vergini costavano uno sproposito. E quelle originali erano inavvicinabili.
Dunque la locandina che mostro non è di una VHS in vendita: è la fotocopia a colori di un’edizione da videoteca, cioè esclusivamente a noleggio. Nei primi Novanta bazzicavo le videoteche del mio quartiere chiedendo questo tipo di favori e raramente trovato un gestore che si rifiutasse di duplicare film con tanto di locandina a colori…

Le edizioni in vendita del film sono ancora di là da venire, come vedremo più avanti.

L.

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4 pensieri su “[1986] ALIEN (VHS CBS-Fox)

    • Guarda, non ho ancora trovato i ritagli che lo provino quindi devi accontentarti del mio ricordo. In quegli anni non esisteva ancora un mercato dell’home video in vendita, i film erano solo da videoteca a parte rare eccezioni, e costavano uno sproposito.
      Nel 1988 come regalo per la fine della scuola media i miei mi hanno regalato “I 3 dell’Operazione Drago”, film con Bruce Lee allora rarisismo e praticamente ignoto a quelli che non l’avessero visto al cinema quindici anni prima. (Costa tantissimo e le TV non lo replicano mai.)
      Non era una videocassetta in vendita, semplicemente mio padre aveva convinto la videoteca del quartiere a vendergli la copia a noleggio per una cifra che (cito sempre a memoria) si aggirava sulle 120 mila lire. Immagina oggi di pagare un film 120 euro…
      A parte quell’incredibile pensiero – e ovviamente la VHS ce l’ho ancora nella mia collezione marziale – non c’era la cultura del comprare VHS, come invece nascerà di lì a poco. Dal 1991 o 1992 le grandi case hanno iniziato a sfornare edizioni in vendita dei propri film a prezzi ridotti: la Warner ha lanciato i suoi “Scudi” e la Fox “Silver & Gold”, e il prezzo si aggirava fra le 20 e le 30 mila lire. Da 120 a 20 capisci che fu visto come un enorme risparmio, ed iniziarono le collezioni private.
      Fermo restando che sin dalla metà degli anni Ottanta le videoteche vendevano tranquillamente sottobanco i film, illegalmente: sono abbastanza sicuro che guadagnassero più dalla pirateria che dal mercato lecito. Anche allora, come oggi, lo spettatore medio voleva solo i film “di prima visione” (espressione dell’epoca per i film pirata), se ne fregava dei film usciti in cassetta anni dopo: voleva quello che pubblicizzava il manifesto visto per strada.
      Tra VHS illegali e copie di film, con l’inizio dei Novanta era facile avere case piene di cassette non originali. Nel 1992 circa a Porta Portese (il celebre mercato di Roma dove puoi trovare di tutto) trovai la VHS di “Lionheart” con Van Damme perfettamente originale… tranne che mancava il marchio SIAE! La pagai un quarto del prezzo, quindi non ho fatto domande 😛

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