[1987-05] Aliens su “ZZap! 64”

Traduco la recensione dell’edizione americana di Aliens, apparsa sul numero 25 (maggio 1987) della rivista “ZZap! 64“. Il recensore senza firma ci spiega che l’edizione britannica è molto più coinvolgente e sa ricreare le atmosfere del film, mentre questa versione americana – pur fedele alla sceneggiatura – non è in grado di farlo e regala al massimo un’oretta e mezza di azione.


Dopo l’edizione ufficiale di Aliens della Electric Dreams, arriva questa versione americana con sei sezioni separate unite da immagini e dialoghi.

Nella prima sezione ci sono i marine spaziali [space marines] che atterrano sul pianeta e, come pilota, dovete guidare la navicella attraverso una serie di cerchi concentrici sulla superficie del pianeta. Un indicatore ti avverte quando sei fuori rotta.

Dopo aver portato a terra con successo il veicolo, si presenta il problema successivo. Quattro marine si sono persi nell’impianto labirintico e sono ora circondati da alieni: devi guidare una squadra per portarli al sicuro dell’Armoured Personnel Carrier (APC). Una schermata mostra le immediate vicinanze dei marine, con il motion tracker che mostra le posizioni degli alieni. Uno schermo indica lo stato di salute degli uomini e lampeggia di rosso quando sono sotto attacco. Contro gli alieni c’è il pulse rifle e si procede alla tapa successiva.

I soldati sopravvissuti si riuniscono nella sala operativa con gli alieni che si avvicinano velocemente attraverso un buco nella porta: mentre tutti si nascondono, un marine deve rimanere ad affrontare l’orda con un lanciafiame.

Fuggiti dalla sala operativa, si va nei condotti d’areazione per cercare di raggiungere la navetta di salvataggio: una vista dall’alto molstra Ripley e Newt come quadratini colorati, circondati da altri otto bianchi che rappresentano i soldati superstiti. Quando gli alieni attaccano, un marine suicida può essere lasciato indietro a farsi esplodere con una granata. Quando tutti i marine sono stati uccisi, ogni altro attacco sarà fatale.

Sulla via per la navetta di salvataggio Newt è catturata dagli alieni e immobilizzata nei sotterranei: una determinata Ripley si avventura lì per recuperarla. Un contatore misura la distanza fra Ripley e Newt, permettendoti di raggiungerla. Ripley ha 99 cartucce di munizioni e dei segnali luminosi da poter lasciare in giro così da ritrovare la via del ritorno all’ascensore. Gli alieni che si incontreranno si potranno affrontare ma anche evitare, per risparmiare munizioni.

Una volta raggiunta, Newt segue Ripley all’ascensore. Qui si presenta la Regina Aliena e va evitata prima di arrivare sulla navicella di soccorso, dove si svolgerà il confronto finale fra Ripley e la Regina.

All’interno del powerloader, Ripley cerca di infilare nel dotto d’espulsione la Regina, che può essere tramortita colpendola ripetutamente: sfinita, può essere posta nel dotto ed espulsa nello spazio.

Una volta morta la Reggina, puoi ritirarti nella quiete dell’ipersonno ed iniziare il lungo viaggio verso casa…


L.

– Ultimi post simili:

7 pensieri su “[1987-05] Aliens su “ZZap! 64”

      • Dalla descrizione di questo gioco mi si sono accese delle sinapsi addormentate: ci ho giocato all’epoca!
        Ai tempi del Commodore64 mi sono passati davanti fiumi di giochi, passati dai compagni di scuola, e sono sempre stato convinto di aver giocato per qualche minuto ad “Alien”, ma la discesa all’interno di cerchi la ricordo benissimo – per averla odiata – e quindi mi sa ch era “Aliens”.
        Ovviamente non sapevo nulla, c’erano personaggi che parlavano (a livello testuale) ma il gioco si incagliava su quei cerchi che non riuscivo a superare e quindi è finita lì…

        "Mi piace"

      • Lu, sarà il caldo…non ti ricordi che è il gioco per C64 di cui ho scritto in “Escono dai fottuti pixel” e che tu hai pure ripubblicato? Le sinapsi hanno bisogno di ghiaccio senti a me 😂😂😂
        PS: ma noi leggevamo ‘sta robbbbba?!? Una press release arricchita, nulla di più. E dire che le divoravo queste riviste 😱

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.