[2013-06] Aliens: Omnibus (Comma 22)

Cover di John Bolton

Devo fare un monumento equestre a Jacopo Matteucci del sito Alien Universe Italia, perché grazie alla sua costanza sono riuscito ad entrare in possesso di una vera rarità del fumetto alieno italiano: l’Aliens Omnibus che la Comma 22 portò nelle nostre librerie nel giugno del 2013, diventando un istante dopo introvabile materiale per collezionismo spinto.

L’immarcescibile Daniele Brolli, che aveva già portato fumetti italiani in Italia con altre case, con quest’opera ha tradotto fedelmente in italiano l’Aliens Omnibus 1 (2007), plausibilmente sperando di continuare con l’operazione: temo che le vendite non siano state come sperava e tutto si è arenato qui.
Se non altro grazie a quest’opera sale a ben tre edizioni italiane diverse della Trilogia di Mark Verheiden!

La traduzione è firmata da Alessandra Cristallini.

Ecco il suo contenuto:

[1988-07] Epidemia (Aliens: Book I)
Sequel geniale del film Aliens poi rinnegato dal terzo film.
Primo episodio della Trilogia di Mark Verheiden, purtroppo qui in edizione “censurata”.
Sono passati dieci anni dagli eventi del film Aliens, Newt è cresciuta e insieme all’amareggiato Hicks parte per il pianeta natale degli alieni, in cerca di risposte a domande pericolose.
Da questo fumetto Steve Perry ha tratto l’eccellente romanzo “Aliens: il nido sulla terra” (Aliens: Earth Hive, 1992).

[1989-08] Preda dell’incubo (Aliens: Book II)
Secondo episodio della Trilogia di Mark Verheiden.
Fuggendo dalla Terra ormai caduta sotto l’invasione degli xenomorfi, Newt ed Hicks si rifugiano nell’asteroide-laboratorio del rude militare Spears, che sta addestrando gli alieni per formare il suo esercito personale di creature invincibili. Sarà dura arginare la sua follia, ma alla fine… arriverà Ripley!
Da questo fumetto Steve Perry ha tratto l’eccellente romanzo “Aliens: incubo” (Aliens: Nightmare Asylum, 1993).

[1990-06] Guerra tra femmine (Aliens: Book III)
Terzo ed ultimo (deludente) episodio della Trilogia di Mark Verheiden.
Finalmente Newt e Ripley si ritrovano, dopo più di dieci anni separate, e dopo qualche sbrigativa spiegazione sferrano l’attacco finale alla Regina Aliena. i cui “soldati” hanno invaso la Terra. Ma prima, Ripley dovrà raccontare cos’ha fatto nei dieci anni in cui è rimasta separata da Newt…
Da questo fumetto Steve e S.D. Perry (padre e figlia) hanno tratto il noioso romanzo “Female War” (1993).

[1988-11] Teoria della propagazione aliena
Quattro mesi dopo l’inizio della prima saga aliena della Dark Horse Comics, Aliens: Book I (luglio 1988), gli stessi autori – Mark Verheiden ai testi e Mark A. Nelson ai disegni – raccontano le basi della biologia aliena presentandola sul numero 24 (novembre 1988) del mensile “Dark Horse Presents”.
La storia verrà “fusa” nell’edizione italiana in volume della saga di Verheiden, inserendola dopo il primo numero: in patria verrà “fusa” allo stesso modo solo dal 2016.

[1991-11] L’alieno
Una volta finita la Trilogia di Mark Verheiden, la Dark Horse Comics sul numero 56 (novembre 1991) del mensile “Dark Horse Presents” lascia la parola al maestro John Arcudi, con i disegni di Tony Akins, per raccontarci l’incontro degli umani con il Pilota, in una relazione diplomatica molto “complicata”.
Il confronto tra il Pilota e il sintetico mi ricorda molto da vicino quello fra l’Ingegnere e David in Prometheus (2012): sarà voluto?


Ecco le rispettive copertine nell’edizione Omnibus:

L.

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19 pensieri su “[2013-06] Aliens: Omnibus (Comma 22)

    • “Censurata” perché questa edizione si rifà al rimaneggiamento che la Dark Horse adottò dopo l’uscita di “Alien 3”: visto che Newt ed Hicks d’un tratto erano stati spazzati via, come giustificare una trilogia di storie con loro protagonisti, ambientate in un mondo del dopo-Aliens ormai non più “canonico”? Così ha pensato bene di ribattezzarli Billie e Wilks, cambiando altri nomi in modo che sembrasse una storia “alternativa” alla saga filmica. Una stupidaggine, visto che poi arriva Ripley (che mantiene il nome invariato) ma tant’è.

      “The Alien” la trovi ristampata nel n. 23 (febbraio 2019) del mensile a fumetti “Aliens” della saldaPress.
      Per altri dubbi, ti consiglio il mio elencone (in costante aggiornamento) di tutti i fumetti di Alien e Predator usciti in Italia.

      Ah, e complimenti per l’avatar: le storie in cui il Giudice incontra Alien e Predator le trovo deliziose ^_^

      "Mi piace"

      • Ti ringrazio per le info.
        Tra l’altro “the alien” mi era proprio sfuggito sul numero della saldapress in quanto ne ho un bel po in attesa di essere letti.
        Per quanto riguarda il mio avatar, grazie 😄.
        Tra le tante cose fumettistiche che curo, gestisco una pagina dedicata a Dredd.

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  1. Parlerei di Alien a lungo. Sono un fan dello xenomorfo della prima ora.
    Ieri pur avendo in pratica già tutte le storie ho trovato su eBay l’omnibus vol.1 della comma22 e me lo sono subito accaparrato.
    Outbreak rimane sempre una delle storie più belle in assoluto.
    Per quanto riguarda Dredd, il sito è sector house.wordpress.com

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    • Allora lasciati considerare “fratello alieno” anche se non ti conosco ^_^
      Con me sfondi una porta aperta, “Outbreak” è stata in assoluto la prima storia aliena originale che ho letto, quel 1991 in cui la beccai per puro caso in edicola, e l’ho subito amata: quando l’anno dopo scoprii che non era stata presa in considerazione per “Alien 3” ci rimasi malissimo, anche se le delusioni in campo alieno ne avrei avute ancora tantissime a seguire.
      Mark Verheiden per me è il padre alieno che ogni fan della saga dovrebbe amare 😛

      Complimenti per aver trovato questo Omnibus su ebay, io lo cercavo da tempo e sono riuscito a rimediarlo solo grazie all’aiuto di un amico, anche lui “fratello alieno”. Così salono a tre le edizioni in lingua italiana della stessa storia, anche se quella della Comma22 è colorata e coi nomi sballati: per me Outbreak sarà sempre una storia in bianco e nero 😉

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      • Amare questo universo significa soffrire parecchio, ma la passione non si può scegliere, la si può solo subire 😛
        Comunque dopo mesi e mesi di ritardo alla fine sono usciti insieme i due nuovi romanzi originali della Titan che aspettavo da un anno. La sensazione è che tra fumetti, libri e videogiochi si stia creando un nuovo universo alieno molto più coerente di quanto sia stato negli ultimi vent’anni.

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