[2019-01] NECA Alien Resurrection Assortment

Il 18 gennaio 2019 la NECA, nella sua “Aliens Series 14“, presenta questo gioiellino dal film Alien Resurrection (1997).
Ecco la presentazione ufficiale:

Ripley 8 è alta circa 18 centimentri, ha 25 punti di articolazione ed ha le sembianze di Sigourney Weaver. Indossa la futuristica divisa del clone ed è equipaggiata con degli accessori: il Draco Double Burner e il Lacrima 99 Shockrifle, con in più le mani intercambiabili e una palla da basket.

Il Resurrection Warrior è alto circa 23 centimentri ed è fedele all’alieno visto nel film. Ha 30 punti di articolazione, è comprensivo di coda con perno addizionale.

L.

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9 pensieri su “[2019-01] NECA Alien Resurrection Assortment

    • Anch’io all’epoca detestai parecchio questo film, poi sono usciti i successivi e l’ho molto rivalutato. A maggio del 2017 di pomeriggio ho visto “Alien: Covenant” e per puro caso la sera facevano su Rai4 “Alien Resurrection”: queest’ultimo mi è sembrato un capolavoro senza tempo! 😀
      Jeunet aveva un senso dell’umorismo nero e paradossale che non c’entrava una mazza di niente con lo stile alieno: per gustare il suo stile devi dimenticarti che è Alien e pensare ad un semplice film nero e paradossale, tipo “Delicatessen”, altrimenti ti fai solo il sangue amaro.
      Capisci perché Joss Whedon considera “Alien Resurrection” come il suo personale Vietnam? Sia in qualità di soggettista, che di sceneggiatore che di script doctor ha dovuto mandare giù tanti rospi che dopo ha preso la solenne decisione di non lavorarei MAI per qualcun’altro.

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      • Ah ma se lo devo prendere come una parodia sicuramente funziona! E su Ridley Scott, per dire la fiducia che nutro in lui adesso, nemmeno li ho visti i suoi ultimi Alien (le recensioni sul blog di Covenant e Prometheus sono di un amico che invece è grande fan di Scott, non mie)!

        Ma d’altronde io non amo nemmeno Alien 3, anche se l’ho un po’ rivalutato guardando la versione superpirata che si dice essere la più vicina alla visione di Fincher (che comunque dice che il suo Alien 3 non esiste).

        Per concludere… sì, comprendo Joss Whedon alla grande! X–D

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      • Gli Alien nuovi di Scott dovresti vederli solo per capire quanto possa crollare un tizio che tanti credono sia un maestro del cinema 😀

        Sono d’accordo con Fincher, Alien 3 non esiste: esistono varie versioni arrivate a varie fasi di lavorazione, alla fine fuse e “mistronate” in quella roba vista al cinema. Il montaggio alternativo presente in home video è carino per vedere altre scene girate e non presentate all’epoca, ma per gustarsi quello che poteva essere Alien 3 e non è stato, consiglio caldamente la lettura della sceneggiatura di John Fasano, che insieme alle altre rigettate ho tradotto per il blog. Rende molto bene l’idea di un gran bel film, anche se lontano dallo stile alieno, che poi purtroppo è stato massacrato da gente che dovrebbe zappare la terra invece di lavorare nel cinema 😀

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      • Si, avevo letto un po’ delle sceneggiature che avevi pubblicato e c’era del materiale davvero ganzo! Peccato…

        Per quanto riguarda Scott… secondo me è uno che visualmente ha fatto delle cose impressionanti, ma per me vive e a ha vissuto di una fama ottenuta grazie ai suoi primissimi (e ottimi) film.

        D’altronde si nota il mio non essere fan per quello che ho scritto del suo Legend…

        https://vengonofuoridallefottutepareti.wordpress.com/2018/07/30/legend-gli-effetti-speciali-sono-fantastici/

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      • Beh, ma rispetto a Covenant Resurrection E’ un capolavoro senza tempo, senza se e senza ma (magari Covenant avesse almeno potuto contare sul brillante e surreale humor nero di Jeunet) 😀

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      • Dall’audiocommento si capisce che Jeunet avrebbe voluto inserire molti più “scherzi neri”, molte più situazioni paradossali ma la Fox l’ha tenuto un po’ a bada. In pratica sarebbe uscito fuori “Il meraviglioso mondo di Ripleý”, con la Weaver dai capelli a caschetto 😀 (Ora che ci penso sarebbe divertente…)

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