[2018-10] William Gibson’s Alien 3 su “SFX”

Traduco il breve e impreciso testo che la rivista “SFX” ha dedicato all’imminente uscita del fumetto William Gibson’s Alien 3 (già anticipato qui).

Il testo afferma cose “nuove”, per esempio che il soggetto originale fosse di Walter Hill, David Giler e Gordon Carroll, e che sia stato quello ad inventare l’idea della Guerra Fredda coi comunisti spaziali, che invece per tutti questi anni abbiamo imputato a Gibson.

Ricordo che la (pessima) sceneggiatura di Gibson gira per la Rete da vent’anni e la trovate interamente tradotta in italiano da me qui.


Lost in Space

di S.J.

How William Gibson turned
his unmade Alien 3 screenplay into a comic

Tre decenni dopo, la sceneggiatura di William Gibson scartata nel 1987 per Alien 3 finalmente vede la luce del giorno, sebbene non su grande schermo. Assume la forma di una miniserie Dark Horse in cinque numeri adattata e disegnata da Johnnie Christmas.

Con niente “preso dai due primi film come canone”, Gibson ha basato il suo copione su una base dettagliata di Walter Hill, David Giler e Gordon Carroll. Sfortunatamente, i produttori non erano soddisfatti delle due stesure di Gibson provocandone l’allontanamento dal progetto.

Serveranno altri cinque anni prima che il controverso Alien 3 di David Fincher uscisse nei cinema. «Non ho mai visto Alien 3, quindi non so fare confronti con ciò che ho scritto», dice Gibson, che invece adora il lavoro di Christmas. «Ho avuto il piacere di incontrare Johnnie quando abbiamo iniziato. Non avrei mai immaginato che il copione avesse mai potuto ottenere un adattamento a fumetti. È stato scrupoloso con il testo tranne dove era giusto non esserlo.»

Il fumetto inizia dopo gli eventi di Aliens, con Ripley, Newt, Hicks e Bishop che vagano in un misterioso settore spaziale controllato da una sovietizzante Unione dei Progressisti. «I comunisti spaziali e le loro idee provengono dalla stesura originale di Hill/Giler/Carroll, e li ho trovati perfetti per bilanciare il solito canone della Mega-Corporazione cattiva», dice Gibson, ammettendo che l’analogia con la Guerra Fredda «potrebbe sembrare ora datata», per il pubblico moderno.

Con i Progressisti che stanno sviluppando i loro xenomorfi geneticamente modificati, la serie presenta una versione diversa ma ugualmente letale di alieni. «Sembrava ovvio che la forma umanoide degli xenomorfi fosse il risultato dell’incubazione in un corpo umano», ragiona Gibson. «Quindi un’incubazinoe in corpi non umani avrebbe prodotto xenomorfi di altre forme. La varietà, in fondo, è il sale della vita!»

William Gibson’s Alien 3 sarà disponibile il 7 novembre.


L.

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2 pensieri su “[2018-10] William Gibson’s Alien 3 su “SFX”

    • Nella precedente intervista, quella degli anni Ottanta su “Starlog”, Gibson non era stato proprio chiaro anche se l’aveva già detto che la sua sceneggiatura si basava su uno schema che gli era stato dato già pronto. Qui, oggi, sembra chiarire che il soggetto non è suo, ma in realtà all’epoca disse che, una volta consegnatogli il soggetto, gli è stato spiegato: facci ciò che vuoi. Quindi è plausibile che molte invenzioni siano sue.
      E’ anche vero che Walter Hill ho scoperto essere stata grande fonte di danni per la saga, lavorando nell’ombra, rompendo le scatole a tutti e imponendo scelte non sempre ispirate, visto che è un autore ondivago. Chissà se riuscirò a trovare qualche sua intervista dove si confessi un po’…

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