[2008-02] Predator: Omnibus 2

Cover di Dean Williams

Cover di Dean Williams

Seconda parte di una corposa serie antologica con cui la Dark Horse Comics raccoglie tutte le storie di Predator edite all’epoca, in ordine cronologico.
Ecco il contenuto di Predator: Omnibus volume 2, che trovate a buon prezzo su Amazon in digitale:

[1991-03] Predator: Big Game – L’estate nel New Mexico si fa rovente quando arriva un Predator per una “caccia grossa”. Distrutta un’intera base militare e resa una cittadina suo territorio di caccia, solo il soldato navajo Nakai troverà la forza di affrontare la creatura.
Mitico primo fumetto ad arrivare “in solitaria” in italia, grazie alla mitica PlayPress.
La saga introduce il personaggio che sarà fra i pochi superstiti al Predator protagonisti della recente Predator Hunters (2017) e Predator: Hunters II (2018).

[1990-11] Predator: God’s Truth – Ormai la Dark Horse Comics ha capito di aver fatto centro con il personaggio del Predator, soprattutto grazie all’idea di Randy Stradley di “fonderlo” nell’universo alieno, così dalle pagine della rivista “Dark Horse Presents” (n. 46) John Arcudi e Rob Walton presentano una storia breve dal titolo ancor più conciso: Predator, poi  ribattezzata Predator: God’s Truth.
Nel 1926 un evaso di prigione fugge nelle paludi e d’un tratto si rende conto… che è finito in tutt’altro tipo di caccia all’uomo!

[1993-02] Predator: Race War – Il contributo del romanziere Andrew Vachss non aiuta una storia illeggibile e mal disegnata, con i suoi lunghi testi sconclusionati che ti fanno risvegliare a metà saga a chiederti: ma di che parla ’sta storia?
Un carcere pieno di “prede” per un cacciatore gargarozzone sembra un’ottima idea, sulla carta, ma in realtà è una storia che trovai sbagliata già alla sua prima uscita, quando comprai il primo numero “in diretta” in quell’inverno 1993.

[1993-12] Predator: The Hunted City – Un Predator ha la sfortuna di scegliere per la propria stagione di caccia la Manhattan del 1947: finisce in mezzo ad una guerra di gangster, scoprendo di non essere forte abbastanza per Tony Vincenzo!
Torniamo al mitico mensile a fumetti “Dark Horse Comics“, splendida testata diretta da Randy Stradley, per una storia in tre parti apparsa dal numero 16 (dicembre 1993) al numero 18 (febbraio 1994): non un capolavoro ma un simpatico divertissement.

[1994-04] Predator: Blood on Two-Witch Mesa – Torna Enoch Nakata di Predator: Big Game (1991). Traumatizzato durante la convalescenza dall’aver affrontato una creatura, scopre dal nonno che già altre volte un Predator è sceso nella zona. Decide di aiutare il Governo a gestire le discese delle creature.
La Dark Horse Comics è lanciatissima nel presentare brevi storie inedite nel suo mensile a fumetti dallo stesso titolo, “Dark Horse Comcis”, e nell’aprile 1994 (n. 20) appare questa con i disegni di Howard Cobb.

[1994-07] Predator: Invaders from the Fourth Dimension – Anno 1969. Due manie impazzano in America: il cinema horror da due soldi, quello da vedere nei drive-in per giustificare l’uscita in due, e gli occhialetti 3D. Il giovane protagonista della storia è particolarmente entusiasta del suo paio di occhialetti, e li porta anche nella vita quotidiana… scoprendo un loro incredibile pregio: permettono di vedere un Predator anche quando si rende invisibile!
Divertente one shot di  Jerry Prosser e Jim Somerville.

[1996-07] Predator: 1718 – Minuscola storiella apparsa sul primo volume della serie di antologie “A Decade of Dark Horse” e poi ripresentata “fondendola” con l’avventura nel passato Hell Come a Walkin’.
Siamo nella Nuova Guinea del 1718 e un capitano dei pirati deve vedersela coi propri uomini ammutinati: l’aiuto di un Predator verrà ricompensato… con una pistola del 1715 che ritroveremo nel film Predator 2!

 


Ecco le rispettive copertine nell’edizione Omnibus:

L.

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8 pensieri su “[2008-02] Predator: Omnibus 2

      • Purtroppo sì, e Predator anche più di Alien. A parte qualche versus, finita molto presto l’èra PlayPress il povero Predator è scomparso dai nostri scaffali. Se la saldaPress continua, come per esempio con la nuova testata mensile a lui dedicata, magari potrà avere una seconda giovinezza 😉
        Il problema è che in Italia i fan integralisti sono tanti e agguerriti, e non accetteranno mai un Predator diverso dai film – ma misteriosamente chiudono un occhio sulle tantissime differenze nei vari film – quindi non so quanto effettivo successo riscuoterranno le storie a fumetti. Speriamo bene 😉

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  1. Onestamente non vedo il problema di accettare alcune storie nell’universo cinematografico, ad esempio…c’é Aliens: Defiance che se non sbaglio si colloca tra il primo film e il secondo, e da quel che so é una gran bella storia…
    …ma in un mondo in cui anche alcuni film non vengono canonizzati (coffcoffAVPcoff) ed in cui si accettano pellicole che hanno piú di mille mila incongruenze (coffcoffPrometheuscoff) la vedo dura.

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    • Appunto, ognuno si fa il canone come gli pare, ecco perché non esiste canone 😛
      Le storie di Predator non c’entrano nulla con i film, sono storie, e le storie hanno un unico requisito: essere scritte bene. Non tutte lo sono, in 30 anni di fumetti c’è comunque tanto da prendere 😉

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  2. Pingback: [2008-02] Pubblicità libri predatori Dark Horse | 30 anni di ALIENS

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