Prometheus 2: Paradiso perduto…

Meglio regnare in Prometheus o servire in Covenant? Questa parafrasi dal Paradiso perduto (Book I, 263)  di John Milton – citazione utilizzata dal sapientino David appunto in Covenant – mi serve per descrivere la povera Noomi Rapace, una delle migliori attrici europee viventi (perché l’adoro e basta!) che si è ritrovata a regnare in Prometheus… e a servire in Covenant.

Sappiamo che il suo personaggio, la dottoressa Elizabeth Shaw, è stata stuprata da Ridley Scott, che l’ha fatta seviziare da David e in Alien: Covenant (2017) ne vediamo solo i poveri resti torturati.  Ma non è sempre stato così: Noomi doveva andare in Paradiso… cioè doveva far parte di Prometheus 2: Paradise. Ma Noomi ha perduto il Paradiso, proprio come il Paradise Lost citato da David.

Il 27 aprile 2014 Enrico Baccarini cita una fonte ComingSoon e lancia questa “rivelazione”:

Pochi giorni fa, quando la Fox ha annunciato un “misterioso film”di Ridley Scott per il 4 marzo del 2016, ce lo siamo chiesto. Che sia il tanto chiacchierato Prometheus 2? Detto, fatto. Perché l’atteso sequel del prequel di Alien uscirà al cinema esattamente tra due anni, con il via alle riprese in autunno.
Persi per strada Damon Lindelof e Jon Spaihts, ad occuparsi dello script sarà Michael Green, già al lavoro su Blade Runner 2 e tra i responsabili del disastro Lanterna Verde. Green avrà il compito di dare risposta ai tanti quesiti disseminati nel primo capitolo, con i protagonisti dell’originale, vedi Michael Fassbender e Noomi Rapace, ovviamente pronti a tornare sul set. Autore della prima bozza di script Jack Paglen, sceneggiatore di Transcendence.

Il 25 settembre 2015 Valentina D’Amico di MoviePlayer.it annuncia:

Poche ore fa è stato svelato il titolo ufficiale del sequel di PrometheusAlien: Paradise Lost. L’interesse intorno al progetto è alle stelle e il regista Ridley Scott ha deciso di fare chiarezza sul titolo del film, riferimento al poema di John Milton Paradiso Perduto che racconta la caduta dell’uomo e la sua cacciata dal paradiso terrestre.

Vengono citate anche le parole di Ridley:

«Ho scelto questo titolo perché spiegheremo come, quando e perché la bestia è stata creata” ha specificato Scott. “Risaliremo alle origini del primissimo alieno che ho ideato trent’anni fa.” Riguardo al riferimento al poema di Milton, il regista ha aggiunto: “Conoscete il poema? Sono sicuro che non ci avete riflettuto. Paradiso perduto è un libro, suona come una pretesa intellettuale, ma c’è una somiglianza di fondo. Qui, però, l’analogia si ferma».

Ma questi sono annunci posteriori – tutti regolarmente smentiti e cancellati – mentre già nel 2012 di Prometheus la Noomi sognava il suo paradiso alieno…

da “Flicks And The City”, 10 dicembre 2012

Il canale YouTube Flicks And The City il 10 dicembre 2012 (a circa sei mesi dall’uscita americana di Prometheus) pubblica un video con una breve intervista all’attrice, a cui viene chiesto come si senta a tornare a lavorare con Ridley Scott e Michael Fassbender, ovviamente in Prometheus 2, e cosa speri che accada in questo nuovo film.
Ecco la risposta di Noomi:

Non vedo l’ora di poter lavorare di nuovo con quei due: sono fantastici, eccezionali, amo lavorare con loro. E poi… chi è che non vuole andare in Paradiso? (ride)

«Sarà un bel viaggio», conclude l’attrice: purtroppo non è stato né un viaggio… né tanto meno bello.

Noomi bionda il 15 ottobre 2014 per MTV International

«So che Elizabeth Shaw vuole andare in Paradiso», ripete Noomi in un’intervista trasmessa dal canale YouTube di MTV International del 15 ottobre 2014, in occasione del lancio del film Chi è senza colpa (The Drop, 2014) di Michaël R. Roskam. «Lei vuole andare là dove provengono quelle creature giganti. Credo che lei cerchi risposte e credo di condividere la sua curiosità.» (Le stesse cose le aveva dette quattro giorni prima a “Flicks And The City“.)
Da due anni quindi l’attrice specifica di non avere idea di quale sarà la trama di Prometheus 2 ma ciò che conta è che non dice mai di non farne più parte: diplomazia del mondo del cinema, dove in pubblico non ci si sputa mai addosso, o ancora nel 2014 Noomi non sapeva che Shaw era stata uccisa male da Ridley Scott? O, peggio ancora, il regista le aveva imposto di continuare a fingersi parte del progetto per evitare fughe di notizie?

«Non so dove questo ci porterà», conclude l’attrice nell’ottobre 2014, «ma non vedo l’ora di arrivarci.»
Mi spiace, Noomi: arriverai solo là dove regna la crudeltà di Ridley Scott…


La perdita del Paradiso

Il numero 418 (novembre 2015) della rivista americana “Starburst Magazine“ con un trafiletto segna il momento in cui Prometheus 2 muore e nasce l’orrendo Alien: Covenant. Rapace viene chiamata a girare qualche scena di raccordo da mostrare su YouTube – per motivi ignoti Scott ha deciso di far girare video importanti per la trama da non mostrare nel film finito, così che chi non li abbia visti non capirà una mazza – e d’un tratto nelle interviste cambia tono.

Parlando con E. Oliver Whitney di “Screen Crush“, il 31 agosto 2017 l’attrice racconta:

«Ridley mi ha chiamata e mi ha chiesto di venire a girare per un paio di giorni, ed io ho ripsosto “Sì, certo”. Credo che abbia scritto quella scena apposta per Covenant. È un uomo misterioso, non sai mai cosa gli passi per la testa. Ho sempre amato lavorare con lui e cercare il filo dei suoi pensieri e delle sue azioni.»

Intervistata da Jacob Stolworthy per “Independent” il 18 agosto 2017, in una lunga chiacchierata sulla sua carriera non può mancare il riferimento al suo povero personaggio massacrato da Scott.

«Il mio ruolo non era previsto sin dall’inizio ma credo che Scott volesse costruire una sorta di ponte fra i due film. Ho girato a Sydney per dieci giorni e gli chiedevo: “Così sto morendo, giusto? Ucciderai Elizabeth”, e Ridley rispondeva con un semplice verso, “Hmmm”. Non sai mai, con lui: è un mistero ma l’adoro.»

L’attrice è diplomatica, anche perché – ci dice il giornalista – girano voci di un prequel. Ci siamo cascati tutti, con Alien: Covenant – Origins (settembre 2017) invece è l’ennesimo inutile peto emesso nel vuoto dello spazio.

L.

– Ultimi post simili:

15 pensieri su “Prometheus 2: Paradiso perduto…

  1. Conoscevo la travagliata storia perché ero uno di quelli che se lo aspettava, quel Paradiso ormai perduto, e di conseguenza un VERO ritorno -ritorno che, piacesse o meno, necessitava della presenza e non dello sterminio degli Ingegneri, pur se per quanto pare solo temporaneo- di Noomi Rapace e non la sadicamente triste “trovata” di Covenant… 😦

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    • Chissà se esiste un’intervista in cui chiedano a Noomi cosa ne pensi di essere stata spazzata via dal franchise, con addirittura il suo personaggio torturato da David dopo averlo salvato e curato. (Solo un mostro come Scott poteva ideare quel risvolto di trama.)
      Se esiste questa intervista, spero di beccarla prima o poi ^_^

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      • Sarebbe davvero un bel colpaccio ^_^
        Tra l’altro, paradossalmente, pare che Ridley abbia cambiato strada in corso d’opera anche per via del parere negativo di tutti i fan che volevano rivedere gli xenomorfi in azione e non più gli Ingegneri (in pratica, in questo frangente avrebbe pensato di venire in qualche modo loro incontro) senza rendersi conto, mi sa, del grosso rischio di finire comunque da tutt’altra parte rispetto a quella sperata… e infatti. A questo punto, era assai prevedibile che al personaggio interpretato da Noomi, ancora troppo “giovane” per potersi slegare da questa incerta continuity pre-Alien, sarebbe stato presentato un conto ingiusto e salatissimo 😦

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      • Sì, ho sentito questa voce, ma non trovo assolutamente plausibile che Scott possa aver ascoltato i fan, visto che è provato che li odia a morte. Molto più facile che sia stata la Fox stessa ad imporsi, per una volta, perché Scott stava rovinando il merchandising: in pratica non esistono pupazzi e miniature e poster e altro di “Prometheus”, che è un film commercialmente neutro e anonimo. Non si fanno i film per l’arte, ma per vendere roba.
        La Fox ha preso carta, penna e calamaro (rimastole dalle riprese di “Prometheus”) e ha scritto: «Caro Scott, David lascialo che Fassbender manda in ovulazione le spettatrici e sono biglietti già venduti, ma per favore puoi mettere qualcosa per cui possiamo cacciar fuori roba da vendere? A parte la Dark Horse nessuno si è comprato gli Ingegneri, quindi per favore ci metti qualche mostro? Ah, e possibilmente nuovo, così possiamo cacciar fuori set di personaggi belli nuovi.»
        Le miniature del Neomorph sono brutte esattamente quanto l’originale filmico, il più brutto e stupido alieno mai apparso nella storia del cinema (anche se gli soffi nelle narici te lo fai amico): voglio proprio vedere in faccia chi si compra quella spazzatura!

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      • Ecco, adesso almeno per una settimana avrò incubi a proposito di neomorfi addomesticati a soffi nelle narici da Katherine Waterston, risvegliatasi dall’ipersonno grazie alle radiazioni di un buco nero di sceneggiatura 😛

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