[1990] Aliens (Konami)

Il blogger noto come il Moro, curatore di Storie da birreria e di Ucrònia, è stato così gentile da condividere le sue impressioni su un videogioco alieno: gli cedo subito la parola, ringraziandolo per la disponibilità.

Aliens è un gioco arcade del 1990 realizzato da Konami, che ci trasporta su LV-426 a fare strage di alieni. Letteralmente.

Si tratta di uno shooter a scorrimento orizzontale strutturato come un picchiaduro: in pratica ci si muove su un percorso prestabilito in orizzontale verso destra, potendocisi spostare su e giù ma potendoci girare solo a destra e a sinistra, come nei classici Streets of Rage o Final Fight. La differenza è che avremo sempre un’arma in mano e basterà tenere premuto il tasto di fuoco per fare una strage.

Si prega di notare i due differenti poster promozionali: quello per la versione giapponese…

… e quello per la versione occidentale:

La protagonista dovrebbe in effetti essere Ripley, eppure è bionda, e nel gioco ha pure i capelli più corti che in copertina… mah.

Ci sono sezioni a scorrimento verticale, e altre alla guida dell’M577 APC (piuttosto brutte e difficilissime), più poche sessioni a bordo del powerloader, utile per abbattere muri oltre che, ovviamente, per stritolare insettoidi e schifezze varie.

Gli alieni sono di colori improbabili e pure abbastanza psichedelici, e mischiati a quelli visti nei film ci sono altri strani cosi tipo teste di alieno che svolazzano in giro con ali da pipistrello, alieni capelluti che sparano fulmini, alieni corazzati e tentacoluti, strani bacherozzi esper, xenomorfi T1000 che si trasformano in pozze di liquido lilla, e zombi. Già. Cioè, dovrebbero essere degli umani che stanno incubando degli alieni, credo, ma sembrano zombi e cercano di ucciderci, anche con armi da fuoco. Va beh.

Ne arriva davvero a camionate, e per fortuna che l’M56 Smart Gun, che in Aliens era un fucilone bestiale, qui è solo l’arma di base: periodicamente potremo raccogliere un lanciafiamme, un mitragliatore a tre vie, un lanciamissili a ricerca, e altra roba con cui scatenare una carneficina.

Inutile dirlo, gioco spaventosamente difficile nonostante la facilità con cui gli alieni vanno giù, ma tanto col MAME abbiamo i crediti infiniti.

Insomma una classica trashata anni ’90, basata solo su ammazzamenti infiniti e un mucchio di monetine da buttare dentro, interessante solo per la commistione di generi picchiaduro-sparatutto. E per i fan di Aliens, ovviamente.

Ci stiamo ancora chiedendo chi sia la protagonista bionda. Sarà mica Ripley dopo una sessione dal parrucchiere di LV-426, no?

Il Moro

– Ultimi post simili:

Annunci

7 pensieri su “[1990] Aliens (Konami)

  1. Hanno messo una biondona popputa in copertina, per distrarre dal fatto che l’Alieno che le minaccia è palesemente posticcio 😉 Il gioco me lo ricordo, avevo un emulatore con vecchio gioco tra cui questo, che è diventato presto uno dei miei preferiti, chissà perché 😉 Cheers

    Liked by 1 persona

  2. Quelle simpaticissime scelte cromatiche erano piuttosto comuni, ai tempi. Mi chiedo come facessero i miei occhi a sopportarle (e se lo chiedono pure i miei occhiali)…
    Non male gli incubati zombi, come se il neonato xenomorfo avesse la capacità di piegarli alla sua volontà (prima di uscire del tutto e crescere per i fatti suoi) 😉

    Liked by 1 persona

  3. Pingback: [1994] Alien vs Predator (Capcom) | 30 anni di ALIENS

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...