[2015-09] Aliens vs Vampirella

Illustrazione di Gabriel Hardman

Nel luglio del 2015 venne annunciata una notizia da rimanere a bocca aperta: con la fine dell’estate la Dark Horse Comics avrebbe collaborato con la Dynamite Entertainment (la regina del pulp a fumetti) per portare in fumetteria uno “scontro” incredibile. L’alieno contro la vampira!

«Ho amato Alien sin da bambina – ci racconta la sceneggiatrice Corinna Bechko, – quando vidi il film su una vecchia TV nella mia cameretta ben illuminata e fui terrorizzata a morte comunque: ora che ho la possibilità di aggiungere qualcosa a quell’universo, non potrei essere più felice. E che dire di mettere Vampirella davanti ad un orrore del genere? È una situazione che produce decisamente un terreno narrativo fertile. Il mondo di Alien è sempre stato ricco di donne forti al comando: in gamba e sicura di sé, è una gioia scrivere di Vampirella, anche in quello che potrebbe essere il suo scontro finale.»

Nel settembre successivo quindi le due grandi e coraggiose case americane fanno scontrare due loro storici personaggi e presentano il primo numero di una serie che per me è già mitica: Aliens Vampirella.
La sceneggiatura, come dicevo, è affidata a Corinna Bechko, che ha curato Planet of the Apes per la Boom! Studios e per la Dark Horse Comics ha scritto la lunga saga Star Wars Legacy e Lara Croft and the Frozen Omen.
I disegni sono di Javier García-Miranda, già autore di Vampirella per la Dynamite.

Anche su Marte gli alieni la fanno da padroni

Marte, pianeta misterioso sebbene protagonista di milioni di storie sin dai primi anni del Novecento.
Durante i lavori per un insediamento umano viene scoperta una stanza che di umano non ha nulla: sembra abbia migliaia di anni di età e nelle pareti sono incastonate mummie di vampiri.

Per analizzare la questione viene chiamata la nostra cara Vampirella, amica ormai degli umani e ben disposta a studiare l’antica prova della presenza vampirica su Marte.
Insieme ad alcuni responsabili della base, la bruna succhiasangue entra nella stanza e subito crolla una parete – che plausibilmente stava lì da molti secoli. Si apre così un’altra stanza piena di oggetti misteriosi, che però noi sappiamo già essere uova aliene.
Prima che gli esploratori possano capire il pericolo che stanno correndo, già i primi facehugger scattano e tutti sono “inseminati” con embrioni alieni. Sì, avete capito bene: TUTTI.
Questo primo numero ci saluta con l’immagine di un alieno che squarcia il petto di Vampirella!

Definirei devastante il primo scontro fra le due creature…

Lars, l’unico non imbozzolato, aiuta la vampira e scopre che il suo fattore di guarigione è molto veloce: basta fasciarle il ventre perché questo si richiuda e guarisca. Però per ottenere una perfetta guarigione… c’è bisogno di sangue umano, e il collo di Lars è lì apposta…

Judo vampiresco!

Tranquilli, la nostra Vampi non trasformerà il sopravvissuto in un vampiro, si disseterà giusto il necessario per tornare in forze, perché ora il vero pericolo è costituito dagli alieni che si muovono liberi per la base: bisognerà occuparsi di loro… e servirà il “tocco femminile”!

Non si scherza con Vampirella!

Cercando di sfuggire all’attacco alieno, Vampirella e Lars sono finiti nei sotterranei della stazione spaziale, nel cuore di Marte dove scoprono le vestigia di un’antica razza di vampiri che abitava quei luoghi in tempi lontani. Leggendo le antiche iscrizioni, Vampirella scopre che gli xenomorfi hanno spinto i vampiri marziani a prendere drastici provvedimenti, ad ibernarsi aspettando un futuro in cui potessero battere gli alieni: il futuro è arrivato… ma gli alieni ci sono ancora e anche più agguerriti.

Non si seminano facilmente gli xenomorfi

Vampirella e Lars continuano la loro fuga nei sotterranei della base marziana, e ad un certo punto la nostra eroina salva la situazione spiegando un enorme paio di ali: ricordo che nei primissimi anni Settanta le ali le erano state rimosse chirurgicamente e invece reintrodotte dalla Dynamite (in una storia che ancora non ho letto).

E Vampirella move’ le alle…

Non è facile scappare agli alieni, le energie di Vampi si stanno esaurendo velocemente e non serve a niente dare un’altra “ciucciata” alla giugulare di Lars, che non sta certo messo meglio. Come se non bastasse, i due scoprono che accidentalmente hanno svegliato una antica vampira, molto assetata, e si ritrovano anche con una strana Regina Aliena: nata dalle viscere di Vampirella e quindi… chissà che non ne abbia qualche carattere ereditario!
(Ricordo che sebbene sia biologicamente balzano, sin dai tempi di Alien 3 a volte gli autori hanno amato giocare la carta di xenomorfi mutati a seconda dell’essere che li ha covati.)

Mai infastidire Mamma Aliena!

La situazione si fa scottante per la nostra Vampirella e il tecnico Lars, intrappolati nei sotterranei di una base marziana costruita su resti di un’antica civiltà vampira, i cui individui riposano in un sonno criogenico.
Uno di loro si è svegliato durante gli scontri tra i nostri e i terribili Aliens, ed ora sembra voler attaccare Vampirella insieme alla Regina Aliena, nata dal ventre della celebre vampira e quindi con parte del patrimonio genetico. Una Alien Queen con le ali da pipistrella non si era mai vista e per questo la Bechko merita di entrare nella hall of fame degli “autori alieni”.

Doppi nemici!

Il vampiro risvegliato si rivela un amico e salva Vampi e Lars dalla Regina, ma certo la fame è tanta… e il collo di Lars è invitante!
Vampi difenderà il suo compagno di sventura ma non sarà facile per tutti difendersi dalla furia della Regina, per nulla disposta a lasciarsi sfuggire uno “spuntino”..

Quando hai fame, come la Regina, anche de “cibo in scatola” va bene!

Si avvicina la conclusione e la situazione non si è mai sopita sin dal primo numero: davvero una miniserie ottima che omaggia bene due grandi personaggi a fumetti. Spero che il finale sarà spumeggiante.

Anche le vampire sanno sparare

Forse sei numeri sono stati troppi per la storia narrata, e qualche “allunga-brodo” c’è stato, ma alla fin fine Vampirella e gli umani che fuggono dalla Regina Aliena volante valeva assolutamente la lettura.
L’azione è stata la vera protagonista della saga perché i personaggi comprimari sono un po’ fumosi, ma magari sono io che avendo dovuto leggere un albo al mese perdevo il contatto con i vari co-protagonisti: alla fin fine – ripeto – non importa, perché c’è bella azione ben disegnata, con belle trovate… tipo il match pipistrello contro Regina Aliena!

Ok, ragazzi… QUESTO È MITO!

Speriamo che la vampira e lo xenomorfo tornino presto a scontrarsi, e a regalarci ancora ottime tavole.

Nel luglio del 2016 la Dynamite ha raccolto in volume TPB la storia.

Chiudo con la cover gallery:

L.

– Ultimi post simili:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...