[1997-09] Aliens: Alchimia (Alchemy)

Cover di Richard Corben

Quando la ricca e blasonata Gazzetta dello Sport lancia l’iniziativa Dark Side – dedicata al fumetto – a sorpresa nel numero 8 (11 settembre 2006) presenta anche un fumetto di Aliens, che ormai in Italia solo pochi appassionati conoscono.

Cover di Richard Corben

Si tratta di Aliens: Alchimia (Alchemy), che la Dark Horse Comics presenta originariamente nel settembre 1997 trainando l’uscita nei cinema di Alien Resurrection.

Il decano John Arcudi scende in campo e chiama in aiuto il disegnatore Richard Corben, che personalmente odio e vorrei che un alieno lo imbozzolasse!
Arcudi non è ancora entrato nel rutilante mondo di B.P.R.D. e a quest’epoca è più portato verso i personaggi nati al cinema: infatti l’abbiamo incontrato in Terminator: Tempesta, Robocop: Prime Suspect, Robocop: Roulette, Aliens: Genocidio e Aliens: Stronghold. Tanto per ricordare che è una delle colonne portanti della Dark Horse.
Corben l’abbiamo già incontrato con Aliens vs Predator: War e dopo passerà a Conan the Cimmerian e Hellboy.
Per finire il “cast”, ricordo che la citata edizione italiana è tradotta da Andrea Toscani.

Un pianetino lontano lontano

Sin dalle prime sceneggiature rigettate per il film Alien 3 (1992) l’idea di un alieno in convento piace e anche tanto. Dopo lo smaneggiamento per il film di Fincher, Arcudi pensa che l’idea possa avere altri aspetti da sfruttare.
Ricordo che il rapporto tra alieni e religione è solidissimo, alla Dark Horse Comics: è un elemento già presentato nella primigeno Aliens: Book I (1988) e poi reso capolavoro immortale con Aliens: Sacrifice (1993), la più grande storia aliena di sempre.

Quanto odio i disegni di Corben…

Arcudi immagina un planetoide lontano dove la comunità umana è fortemente influenzata da frati ardimentosi, che sembrano custodire un segreto molto importante.
Quando un alieno comincia a papparsi la gente della sua comunità, la sceriffa Rachel comincia ad indagare… fino a scoprire le terribili vere origini di quell’avamposto umano.

Alieno ululà…

Che vi devo dire? Sulla carta è tutto bello, ma dopo almeno tre letture ancora non riesco a farmi piacere questa storia.
Saranno i disegni di Corben che proprio mi urtano i nervi (per questo pezzo ho scelto le uniche vignette decenti), sarà che ho letto molto tardi una storia in fondo ancora fresca nel ’97, sarà quello che vi pare… ma questa Alchemy la considero decisamente una storia minore nell’universo degli xenomorfi a fumetti.

Chiudo con la cover gallery:

L.

– Ultimi post simili:

Annunci

4 pensieri su “[1997-09] Aliens: Alchimia (Alchemy)

  1. Ho questo volume nella mia collezione, personalmente i disegni di Corben mi piacciono molto, ma concordo con te, non è certo la storia di Alien più rivoluzionaria di sempre, è stato clamoroso ritrovarsela in quella collana popolare di Gazzetta. Grazie per la citazione! Cheers

    Liked by 1 persona

  2. Come già dissi tempo fa Corben mi aggrada assai, anche se trovo che l’universo alieno sia molto poco nelle sue corde… non certo la scelta migliore, caso mai si pensasse di sopperire col disegno alla relativa “modestia” della storia.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...