Predator su “Robot Chicken” (2011)

Uno scontro eterno… anche in pongo!

Tutti avrete visto almeno una volta l’attore Seth Green, la cui punta massima raggiunta in carriera è stata… fare il figlio del Dottor Male in Austin Powers 2 e 3!
Scopro però che l’attore rosso di pelo nel 2005 ha creato una serie di animazione “pongosa” dal titolo “Robot Chicken“: tramite pupazzi di qualità altissima vengono messi in scena sketch ma anche parodie di film famosi.

Ho visto solo due episodi, finora, ma mi ha fatto morir dal ridere! Ovviamente in Italia è stato tutto inedito fino al 2016, quando pare siano uscite delle puntate su TIM Vision ma solo di sketch dedicati a Star Wars: e ti pareva…

Predator fricchettoni!

Come vedete dalle schermate che vi mostro, l’episodio 5×12 (Casablankman, 30 ottobre 2011) parla di Predator e si diverte a porre una domanda davvero divertente: possibile che nella cultura dei Predator… non ci siano animalisti? Magari anche vegetariani…

No Predator, no cry!

Il povero Predator sta per finire Schwarzenegger ma arrivano dei fricchettoni dal suo pianeta e gli mandano all’aria il piano, salvando il povero animale (cioè l’uomo!) dalla caccia e facendo uno scherzone al Predator: gli attivano l’autodistruzione a tradimento!
Ripulito il povero Schwarzy e mandato a scorazzare libero all’aria aperta, il compito degli animalisti Predator è concluso…

Vieni qui, cucciolo, non aver paura…

Episodio spettacolare e a presto per una nuovo Robot Chicken… stavolta dedicato alla saga aliena!

L.

– Ultimi post simili:

Annunci

6 pensieri su “Predator su “Robot Chicken” (2011)

    • C’è l’episodio di Terminator 2 che è da applauso. Che sarebbe successo se Schwarzy non morisse a fine film? Inizia una vita familiare frustrante, dove il T800 si ubriaca e diventa un pessimo padre per John Connor, incapace di capire gli umori adolescenziali. Quando vede John scrivere su un quaderno, sullo schermo rosso del Terminator appaiono due opzioni: “Uccidere – Distruggere l’autostima”. Sceglie la seconda e dice a John che tanto non riuscirà mai nella vita. E intanto mamma Sarah dà ragione al padre adottivo: una tragedia familiare in salsa robotica 😀

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...