Addio a John Hurt

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Il 27 gennaio 2017 la lotta di John Hurt contro il cancro al pancreas è giunta al termine, e se ne è andato uno di quegli attori dalla vasta filmografia che però sono ricordati per una piccolissima manciata di ruoli.
Su più di 200 film all’attivo, raramente lo spettatore medio lo ricorderà i più di due o tre titoli… per i fan alieni John Hurt rimarrà sempre il Kane del film Alien (1979).

kane_hurt2A mente fredda, Hurt è l’attore meno importante di quel film: non ha che un esiguo numero di battute del tutto inutili ai fni della storia, ma in realtà ne è l’intero motore. È il primo ad essere infettato dal facehugger, è l’uomo che pota l’Alien nel nostro universo, è la prima vittima del mostro che riempirà film, libri, fumetti e videogiochi.
Sembra paradossale, ma John Hurt ha iniziato la sua scalata al successo cinematografico… morendo nel 1979!

Quel piccolo mostro annidato nel suo corpo era un crudele presagio del cancro che lo avrebbe vinto decenni dopo, ma John Hurt non ha mai smesso di lottare: non ci aspettavamo di meno dall’attore che è tornato ad interpretare lo stesso ruolo ma in forma parodistica, in Balle spaziali (1987).

L.

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5 pensieri su “Addio a John Hurt

  1. Quel suo impagabile “Oh, no… ancora!” in Balle Spaziali… 😉
    Comunque si vuol fare in modo che lo spettatore medio tale rimanga, quando la notizia viene data con un “Dopo una lunga malattia è morto John Hurt, attore in HARRY POTTER” (poi, senza troppo agitarsi, qualcuno -non tutti- ha timidamente ricordato pure Fuga di mezzanotte, Alien, The Elephant Man)… è come una specie di maledizione del maghetto (con lo spettatore consenziente, però), chiunque abbia avuto una parte nella saga pare finisca per essere ricordato SOLO in quella parte. E chi se ne frega di decenni di carriera pregressa 😦
    P.S. Sicuramente uno dei suoi titoli meno ricordati è Monolith di John Eyres (assieme a Louis Gossett e Bill Paxton)…

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    • Io lo ricordo nell’incredibile “Amore e morte a Long Island” (1997), titolo che non rende il gioco di parole originale: John Hurt interpretava un personaggio di nome… De’Ath!
      Un ricco nobile che perde la testa per un attorino della TV – interpretato dal Jason Priestley di Bevery Hills! – e comincia a raccoglierne i ritagli come una scolaretta. Un ruolo incredibile e coraggioso che solo un grande attore poteva ricoprire senza scadere nella macchietta.

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      • Un perfetto ruolo alla Thomas Mann (De’Ath in Long Island, possiamo dire) che, in un contesto più attuale, non sfigura per niente in confronto al predecessore Dirk Bogarde 😉

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  2. Ci sono una manciata di scene davvero iconiche nella storia del cinema, parlo proprio di quelle universali che conoscono anche quelli che non guardano mai film, Rocky che corre sulla scalinata, E.T che vola in bicicletta, Lo squalo di Spielberg che esce dall’acqua, e “L’ultima cena” di Kane, John Hurt era protagonista di una di quelle poche scene, non è affatto una cosa da poco. Cheers

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  3. Pingback: Amore e morte a Long Island (1997) In memoria di John Hurt | Il Zinefilo

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